Home CRONACA Blitz dei Carabinieri, multe e denunce a Labaro e Prima Porta

Blitz dei Carabinieri, multe e denunce a Labaro e Prima Porta

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Dieci persone denunciate e diverse multe per un totale di settemila euro è il bilancio di un’operazione dei Carabinieri svolta a Labaro e Prima Porta nei giorni scorsi con il duplice obiettivo di tutelare la salute dei consumatori e porre un freno agli esercizi commerciali non in regola.

A Prima Porta, i titolari di due bar-tavola calda sono stati denunciati per furto di energia elettrica, il contatore delle loro attività era infatti allacciato abusivamente alla rete pubblica.

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Inoltre, i titolari di due frutterie e due mini market sono stati multati complessivamente per 4mila euro per la mancanza dei requisiti generali in materia di igiene e degli adempimenti delle procedure di autocontrollo “Haccp” (è l’acronimo di Hazard Analysis Critical Control Point, Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici. Si tratta in parole più semplici di un sistema di autocontrollo relativamente alla produzione degli alimenti, che ha come obiettivo la garanzia della sicurezza igienica e della commestibilità).

A Labaro, invece, il titolare di un bar-ristorante si è visto elevare una multa di 3mila euro perché i Carabinieri hanno accertato nel suo locale la presenza di alimenti privi di tracciabilità. Inoltre è stato denunciato anche per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e occupazione di un lavoratore straniero privo di regolare permesso di soggiorno, nei cui confronti è stato emesso un decreto di espulsione dal territorio italiano.

Infine, i Carabinieri hanno denunciato 7 cittadini romeni, tutti con precedenti e senza fissa dimora, con l’accusa di invasione di terreni o edifici alla luce del fatto che avevano occupato abusivamente un terreno privato in via Tiberina.

NdR: Ai sensi della legge sulla Privacy, da parte dell’Arma non sono stati resi noti i nomi delle persone multate e/o denunciate.

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1 commento

  1. Un plauso per l’intervento dei Carabinieri, ma di blitz ce ne vorrebbero due al giorno a Labaro e Prima Porta dove l’illegalità, di ogni specie e grado, è molto diffusa e i comportamenti illegali sono il pane quotidiano. Per esempio, martedi e sabato a Largo Nimis c’è il mercato, ortofrutta, vestiario, casalinghi, norcineria, carne e pesce, insomma un pò di tutto. Nelle ore di mercato le strade sono tappezzate di auto, parcheggiate a centro carreggiata, in doppia fila, sul marciapiede, ed è così fino a via S. Daniele del Friuli. Non parliamo poi delle strisce pedonali, in parte cancellate dal tempo e dall’incuria e, naturalmente, non sorvegliate nè tanto meno rispettate. Se i vigili urbani si degnassero di fare una scappatina da quelle parti potrebbero ( insomma DOVREBBERO) fare centinaia di multe e così riempire le casse del Comune con denaro da destinare a scopi utili alla comunità. Ma invece no, non se ne vede uno manco a pagarlo e il massimo del “pugno di ferro” è rappresentato, ogni tanto, da qualche impiegato Ama, forse accompagnato da un vigile urbano, che fanno un giro tra i banchi del mercato per controllare la gestione rifiuti dei commercianti, chissà con quali risultati. Insomma, qui a Labaro è il paradiso del cittadino inadempiente, maleducato, irrispettoso di qualsiasi legge o regola, qui ognuno fa praticamente come gli pare, tanto non sarà multato, nè denunciato. La Tortuga era il rifugio sicuro dei pirati, Labaro è quello dei menefreghisti

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