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Lo stato delle strisce pedonali nel tratto urbano della Cassia

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Torniamo a parlare, a distanza di tempo (esattamente 6 anni) di strisce pedonali sulla Via Cassia; come è la situazione rispetto alla nostra inchiesta del 2017 nella quale dimostravamo che tre strisce su quattro erano a rischio?

Le strisce pedonali sono una componente importante della segnaletica stradale di tipo orizzontale dal momento che dovrebbero garantire, in totale sicurezza, l’attraversamento dei pedoni. Dovrebbero, ma non sempre è cosi vuoi per la velocità e la distrazione degli automobilisti vuoi per le condizioni in cui si trovano: cancellate, scolorite, spesso poco visibili e a volte assenti nei punti critici come scuole, chiese, parchi pubblici.

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Partendo dalla fine di Corso Francia e arrivando sino al GRA ci sono 35 attraversamenti pedonali; su circa 5 km di Cassia vuol dire uno ogni 150 metri.

L’impiego della segnaletica verticale (un cartello di colore azzurro con l’immagine di un pedone intento ad attraversare) ha di molto aumentato la visibilità degli attraversamenti dal momento che il cartello è ben visibile anche da lontano; in alcuni casi sono stati messe addirittura degli impianti luminosi per renderle ancora più evidenti.

Tenuto conto dello stato in cui si trovano, in discrete condizioni, possiamo affermare che la loro individuazione è sicura anche in condizioni di scarsa visibilità; certo non si tratta di “zebre” nuove di zecca. Nella maggior parte dei casi il colore bianco ha assunto una tonalità bianco-sporco con piccole chiazze dove il colore è assente.

D’altra parte il continuo strofinio dei pneumatici provoca un rapido deterioramento della vernice; ma dalla nostra ispezione visiva nessun passaggio pedonale è risultato in condizioni tali da non essere facilmente individuato.

Non così per la restante segnaletica orizzontale: linee di mezzeria e linee di arresto o attesa. Tanti i casi in cui la vernice è appena visibile o del tutto assente.

Se lungo la Via Cassia la condizione delle strisce pedonali è accettabile non così nelle strade interne dove lo stato della segnaletica è pessimo: moltissime sono talmente tanto scolorite da renderne difficile, e in alcuni casi impossibile, l’individuazione. Inoltre i continui lavori condotti sul manto stradale ne cancellano la maggior parte che solo in casi rari vengono rapidamente ripristinate.

A rendere la situazione ancor più grave le auto che vengono parcheggiate sui marciapiedi e in doppia fila,  il che costringe i pedoni a camminare sulla carreggiata dove non c’è segnaletica di sorta che possa proteggerli.

Francesco Gargaglia

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1 commento

  1. A proposito di strisce pedonali cancellate o poco visibili, in questa settimana ho segnalato le varie criticità in Via Tuscania incrocio Via Flaminia Nuova, Via Valdagno incrocio Via Luigi Amoroso (ingresso per Piazza Diodati) Via Monterosi incrocio Via Valdagno chiedendo un intervento tempestivo all’assessorato ai Lavori Pubblici.
    E’ assurdo che debbano essere i cittadini a segnalare la pericolosità della mancanza delle strisce pedonali, spiace constatare che anche i vigili urbani che dovrebbero presidiare il territorio, spesso passano oltre.
    Vediamo se dopo le varie segnalazioni, qualcuno dei preposti ci metterà mano.

    Cristina Tabarrini
    Presidente Comitato I Quartieri della Stazione di Vigna Clara e Dintorni

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