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ERMESsaggero, giornalisti in erba all’ICS La Giustiniana

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Nato in piena pandemia, il giornalino dell’Istituto comprensivo La Giustiniana, ERMESsaggero, prende il via nell’anno scolastico 2020-2021, con una redazione composta da alunni della scuola media provenienti dai due plessi di via Giorgio Iannicelli e via Rocco Santoliquido.

Quando ho proposto alla Dirigente, Marilena Abbatepaolo, il progetto di Ermes-saggero il mio desiderio, condiviso con le colleghe Elisa D’Andrea prima e Francesca Quarantini dopo, era quello di accompagnare i ragazzi verso quel cammino di “consapevolezza” che l’attività di redazione può sviluppare: la consapevolezza del loro territorio, della vita della scuola, delle festività, degli eventi, la consapevolezza di essere ragazzi ed avere curiosità e interessi e di poterne parlare, la consapevolezza di possedere una propria voce con cui chiedere, raccontare e spiegare”, racconta la professoressa Elena Ricciardi, docente di tecnologia della scuola.

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Da allora il giornalino scolastico è cresciuto, con pubblicazioni bimestrali sul sito web dell’istituto, una grafica accattivante e numerose partecipazioni a progetti e concorsi, tra cui “Adotta un monumento” per il quale è stato premiato con medaglia d’oro.

La redazione oggi conta ben venticinque alunni, che si riuniscono periodicamente in orario pomeridiano, sia a scuola che online su piattaforma Teams Microsoft. Con la supervisione delle docenti, i ragazzi seguono tutte le fasi di elaborazione del giornalino: dalla scelta degli argomenti alla ricerca delle fonti, dalla stesura degli articoli all’impaginazione grafica, grazie all’uso di software dedicati, tramite i quali acquisiscono competenze sia linguistiche che grafiche ed informatiche.

Questa esperienza è un progetto che tutti i ragazzi della mia età dovrebbero fare” scrive Cristian, 14 anni appena compiuti, “perché ti sprona a dare del tuo meglio, ma anche perché si riesce a socializzare molto e si fanno delle splendide amicizie. In questi due anni nella redazione del giornalino mi sono trovato benissimo, grazie anche alle nostre magnifiche professoresse che ci hanno accompagnato, ma soprattutto sopportato e supportato”.

Gli fa eco Camilla, 13 anni, che scrive “io ho iniziato il giornalino circa a febbraio dell’anno scorso e fin da subito mi sono trovata bene, credo che questa esperienza aiuti chiunque a migliorare il proprio modo di scrivere e aiuti molto a socializzare con nuove persone.”

Oltre a svolgere l’attività editoriale, i redattori de Ermessaggero partecipano a visite guidate presso enti o istituzioni di rilievo, a eventi sportivi, oppure a incontri con personalità del territorio di cui poi documentano sulle pagine del giornalino le loro esperienze sul campo, come novelli cronisti e intervistatori.

A tal proposito, scrive Lavinia, 12 anni, “fin dall’anno scorso, mi sono trovata bene e mi ricordo ancora delle cose che avevamo fatto, interviste e gite. Mi sono molto piaciute”. Esprimono entusiasmo anche le nuove leve, che da quest’anno hanno sostituito i redattori uscenti, come scrive Elisa, 12 anni, “l’esperienza del mio primo articolo mi è piaciuta. Anche conoscere altri ragazzi che prima non conoscevo e confrontarmi con loro per avere nuove idee”.

Dello stesso parere è Viola, 13 anni, che aggiunge “ho cominciato il giornalino con l’idea che fosse una cosa carina e divertente. E non mi sbagliavo, quando ho visto il mio articolo sul sito mi sono sentita molto soddisfatta.” Mentre Samuel, quasi 14 anni, scrive “ho voluto partecipare al giornalino per vedere cosa si provasse a fare il giornalista e per poter informare altri che non sanno dei fatti del mondo e della scuola; seguo i telegiornali quindi mi informo spesso di quello che succede, nelle varie categorie d’informazione”.

Da quest’anno grazie all’impegno della dirigente scolastica, Marilena Abbatepaolo, il progetto sarà finanziato con i fondi del PON (Programma Operativo Nazionale) del MIUR, per il quale va riconosciuto il suo valore didattico ed educativo.

Per leggere l’ultimo numero de ERMESsaggero, appena pubblicato, cliccare qui.

Francesca Quarantini

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1 commento

  1. Bravissimi le ragazze e i ragazzi. La scelta del nome con il riferimento ad Ermes, messaggero divino, è fantastica.

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