Home ATTUALITÀ E “buona fine e buon principio”

    E “buona fine e buon principio”

    brindisi
    Promuovi la tua attività commerciale a Roma Nord

    Scavalcata la finta bontà natalizia, quella del “mandiamoci a quel paese tutto l’anno ma poi scambiamoci un gesto di pace per il 25 dicembre”, ci si appresta a vivere il trapasso da un anno all’altro fra lenticchie e “buona fine e buon principio” di rito.

    Si chiude un 2022 che è più o meno in fotocopia ai precedenti anni e ci apprestiamo a vivere un 2023 simile a quello che lo precede. Inutile pensare di vivere meglio o peggio, la quotidianità è questa, le annate sono tutte uguali. Tranne per i vini e poche altre cose.

    Continua a leggere sotto l‘annuncio

    Il problema è che quando si tirano le somme si ragiona bene o male solo sugli ultimi fatti accaduti, in questo caso sui lutti che hanno accompagnato questi ultimi giorni. E ci si dimentica in fretta di quanto accaduto a inizio anno, o magari a giugno, luglio o agosto. Perché la memoria vacilla quando ci chiedono “che hai mangiato ieri?” e non sappiamo rispondere; vale lo stesso per l’anno che si chiude davanti ai nostri occhi.

    Per esempio, si parla di anno disgraziato annotando i nomi di chi è passato a miglior vita nella seconda metà di dicembre. Ma poi basta scartabellare la Rete per rendersi conto che è accaduto anche altro, basti pensare – un fatto su tutti – a quell’eccellenza italiana che risponde al nome di Samantha Cristoforetti o – altro esempio – al fatto che abbiamo riposto le mascherine in un cassetto della scrivania, avendo per lo meno cominciato a capire come combattere il covid.

    Ovvio, tutto lascia il tempo che trova, dalla guerra alle pendici degli Urali ai diritti umani offuscati qua e là nel pianeta, dai femminicidi alla criminalità. Ma ogni anno è fotocopia d’un altro, e con tutte le speranze che riponiamo nei prossimi dodici mesi siamo ben consapevoli che magagne e buone nuove si alterneranno comunque, pure nel 2023. Magari con cadenza diversa rispetto al passato, ma le storie saranno più o meno simili.

    Comunque buon anno, pardon, “buona fine e buon principio”.

    Massimiliano Morelli

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    LASCIA UN COMMENTO

    inserisci il tuo commento
    inserisci il tuo nome