Home POLITICA Sicurezza urbana, Torquati: “Approvato documento su controllo e gestione del territorio”

Sicurezza urbana, Torquati: “Approvato documento su controllo e gestione del territorio”

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Galvanica Bruni

Al termine di un Consiglio Straordinario del Municipio XV tenutosi oggi, martedì 6 dicembre sul tema “sicurezza urbana”, il presidente Daniele Torquati così commenta l’esito dei lavori dell’aula.

“Un aggiornamento costante dei Tavoli per l’Ordine e la Sicurezza con un approfondimento delle tematiche relative al controllo e alla gestione del territorio in merito di sicurezza urbana; la condivisione delle problematiche, delle criticità e delle misure adottate; il lavoro e il coordinamento tra enti competenti sulle situazioni di particolare fragilità e di estrema marginalità sociale presenti sul nostro territorio, da non confondere con la criminalità.

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Il documento approvato oggi in Consiglio Straordinario richiesto dalla maggioranza di questa amministrazione, che ringrazio, va in questa direzione: rendere il tema della sicurezza urbana – su cui lavoriamo quotidianamente in raccordo con gli organi competenti – una buona prassi.

Per aggiornare costantemente la cittadinanza sulle attività in corso e sui risultati raggiunti, accogliere regolarmente le richieste che proprio dalla Comunità ci arrivano ma anche svolgere un’azione di sensibilizzazione verso un più elevato livello di coesione sociale, solidarietà reciproca e convivenza civile.

Una consuetudine, che come Municipio dobbiamo affrontare con serietà e responsabilità indipendentemente dal colore politico e dei singoli interessi. Con tre Tavoli per l’Ordine e la Sicurezza convocati solo in questo primo anno di Consiliatura, in raccordo con le forse dell’ordine del nostro quadrante, Prefettura e Roma Capitale, proseguiamo a lavorare sulle principali criticità del territorio. Dalla riqualificazione e il recupero delle aree più degradate alle attività di controllo e intervento per la sicurezza dei quartieri, da quelli più centrali alle periferie.

Un lavoro che non può dimenticare di trattare l’urgenza degli insediamenti abusivi e delle situazioni di estrema marginalità; temi delicati che affronteremo sempre prima dal punto di vista umano, con la presa in carico dei servizi sanitari e sociali delle persone coinvolte e solo dopo del decoro urbano, per non rischiare di confondere un essere umano con un rifiuto, come spesso accade”.

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