Home ATTUALITÀ La Giustiniana, “Aba nel Bosco”, molto più d’un semplice campo estivo

La Giustiniana, “Aba nel Bosco”, molto più d’un semplice campo estivo

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Un campo estivo immerso nella natura. Fin qui, seppur bella come idea, non ci sarebbe nulla di eccezionale. Invece ciò che in questi giorni sta accadendo a Borghetto San Carlo, le terre pubbliche a La Giustiniana gestite dai ragazzi della Cooperativa Agricola Coraggio, è qualcosa di veramente straordinario.

Si chiama “ABA nel Bosco” ed è un centro estivo interamente dedicato a bambini e ragazzi autistici. Un progetto terapeutico, costruito a regola d’arte da professionisti che quotidianamente lavorano per la riabilitazione dei disturbi del neurosviluppo, avviato per sopperire alla mancanza dei differenti servizi di supporto e sostegno che inevitabilmente nel periodo estivo vanno a ridursi o vengono completamente a mancare.

Per questo, e tra i primi in tutta Roma, quest’anno per tutto il mese di luglio 15 bambini potranno proseguire le proprie attività terapeutiche, unite al gioco e allo svago, all’aria aperta e in uno dei luoghi simbolo del Municipio XV.

Terapia nel Parco di Veio

Con ABA nel Bosco trasformiamo la stanza di terapia in uno spazio esterno, immerso nella riserva naturale del Parco di Veio, che diventa un luogo privilegiato di didattica, apprendimento e relazione – racconta la dott.ssa Elide Bianchi, che insieme alle sue colleghe Capobianco, Ongar, Mazzarino e col dottor Anzuino sta seguendo il progetto sin dalle prime fasi – Si tratta di un vero e proprio campo scuola che risponde alle singole esigenze dei bambini che lo frequentano, in linea con i percorsi terapeutici che i piccoli seguono nel corso dell’anno arricchiti da attività ludico ricreative condivise.”

Al summer camp i partecipanti, tutti tra i 5 e gli 11 anni, trascorrono la giornata tra terapia, attività in piscina, pranzo e i tanti laboratori che il centro estivo offre; un progetto in cui ha creduto sin dall’inizio anche il Municipio XV che oltre a dare il patrocinio ha supportato gli operatori nell’organizzazione logistica.

Il nostro campo è sì una scommessa, ma una scommessa in cui crediamo davvero. L’idea di realizzare un centro estivo per soli bambini autistici, alcuni anche più compromessi, potrebbe essere vista come una emarginazione di questi ragazzi da gruppi integrati, ma non è certamente questo l’intento. L’obiettivo è quello di fornire un servizio e garantire un ambiente idoneo a questi ragazzi, cosa che spesso purtroppo e per tanti motivi non avviene altrove” – ha proseguito Elide Bianchi.

La piazza verde di Borghetto

Dall’altra parte ci sono loro, i ragazzi di Borghetto San Carlo, che con la loro Cooperativa proseguono l’impegno nei 22 ettari di piazza verde di Via Cassia.

L’esperienza di “ABA nel bosco” sui terreni di Borghetto conferma la nostra idea di condivisione e partecipazione su queste terre – ha aggiunto Giacomo Lepri, Presidente della Cooperativa Coraggio – Abbiamo sempre lavorato in questa direzione, per aprire queste terre alla cittadinanza e a chi scegli di viverle con noi. Offrire un servizio per un intero mese a questi bambini e ai professionisti che li seguono in questo percorso è davvero un onore. Un progetto nobile, in cui vogliamo credere insieme a loro, che ci insegna molto e che speriamo possa restituire ai ragazzi e ai loro operatori anche l’amore e l’impegno che ogni giorno mettiamo su queste terre. Uniamo le nostre forze nella nostra piazza verde. Questo è il senso di tutto forse.”

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