Home CRONACA La Storta, individuato il responsabile dell’accoltellamento in via Tieri

La Storta, individuato il responsabile dell’accoltellamento in via Tieri

polizia-arresto-giovane
immagine di repertorio
Ottica Artigiana Carli

Tardo pomeriggio di lunedì 21 febbraio. Nel parco di via Tieri, a La Storta, un diciottenne con due ferite da coltello giace a terra. Mentre l’autore dell’aggressione si dà alla fuga nel verde che circonda la zona, arrivano i soccorsi.

Prima il 118, che poi trasferisce il ragazzo ferito in codice rosso al pronto soccorso del San Filippo Neri, e subito dopo i poliziotti del Commissariato Flaminio Nuovo, competente per la zona, con i colleghi della Scientifica.

“Ancora ignoti i motivi scatenanti l’aggressione”, si scriveva in quelle ore. Ma a distanza di due giorni la verità è venuta a galla.

Pare che alla base dell’accoltellamento ci sia uno scambio di soldi e droga degenerato in rissa e che l’aggressione abbia avuto lo scopo di ristabilire gli equilibri e i rapporti di forza fra gli esponenti di bande di minorenni. Forse le stesse che imperversano nella zona da mesi tanto da costringere i comitati cittadini locali, in primis il comitato di zona via Tieri, a chiedere in queste ore la convocazione urgente del Tavolo per l’ordine e la sicurezza del Municipio XV.

Da quanto si apprende dal quotidiano Il Messaggero, edizione di mercoledì 23 febbraio, la Polizia avrebbe rintracciato l’aggressore (che, fuggendo, si era liberato del coltello nel parco, ritrovato poco dopo dagli investigatori): si tratta di un sedicenne incensurato, che è stato denunciato per lesioni e tentato omicidio.

Stando alla ricostruzione della Polizia resa nota dal quotidiano romano, aggressore e aggredito qualche giorno prima avevano avuto un litigio in merito alla vendita di pochi grammi di marijuana.

Dal litigio ne era uscito male il sedicenne che insultato e malmenato davanti ad altri minorenni, ha pensato bene di vendicarsi. Ha dato quindi appuntamento al diciottenne nel parco di via Tieri con la scusa di volersi riappacificare mentre invece si è presentato col coltello in mano. Due colpi secchi e la fuga. Ma dopo 48 ore, grazie alla tenacia degli investigatori del Commissariato Flaminio Nuovo, è stato rintracciato e fermato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome