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Economisti e giuristi in strada a Vigna Clara / parte seconda

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Galvanica Bruni

Continua l’indagine sui giuristi ed economisti italiani a cui sono intitolate numerose strade di Vigna Clara. Dopo averne conosciuti alcuni nella prima parte della nostra inchiesta, scopriamo oggi chi erano Gerolamo Belloni, Ghino Valenti, Giustino Fortunato, Luigi Bodio e Sallustio Bandini.

Via Gerolamo Belloni

Via Gerolamo Belloni è la strada che inizia da piazza Giochi Delfici, all’altezza della stazione dei taxi, per poi “tagliare” via Napoleone Colajanni e proseguire in direzione Corso Francia. La via, dedicata all’economista Gerolamo Belloni, è stata così denominata nel 1954 con delibera del Consiglio Comunale presieduto dall’allora sindaco Rebecchini.

Il marchese Gerolamo Belloni nacque nel 1688 a Codogno, da una ricca famiglia di mercanti e banchieri ed è noto per aver scritto il trattato De commercio dissertatio, tradotto in sette lingue, uno dei maggiori contributi italiani nel campo dell’economia politica, dedicato al papa regnante Benedetto XIV.

L’opera affrontava alcune questioni fondamentali quali la natura e il potere del commercio, della moneta e del cambio, nonché la proporzione fra l’oro e l’argento, ponendo al centro la grande Economia degli Stati; lì Belloni definì la scienza del Commercio come “realmente scientifica” e non “soltanto pratica”. Morì a Roma nel 1760.

Via Ghino Valenti

Si tratta della strada che collega via di Vigna Stelluti a Via Belloni: venendo da piazza Giochi Delfici, la prima traversa sulla sinistra. La strada è stata così denominata con la medesima delibera che istituì via Belloni ed è dedicata a Ghino Valenti, l’economista che, come da citata delibera, “ideò e ordinò il Catasto Agrario d’Italia”.

Gioacchino Alfredo Valenti, detto Ghino, fu un economista italiano vissuto tra il 1892 e il 1921. Collaborò all’inchiesta agraria diretta da Stefano Jacini e dopo essersi occupato di amministrare proprietà fondiarie a Macerata, a 40 anni si trasferì a Roma diventando segretario generale della Società degli agricoltori italiani.

Professore di economia politica nelle università di Modena, Padova, Siena, come capo del dipartimento della statistica agraria del Ministero dell’agricoltura, gettò le basi del catasto agrario, dal 1907 al 1910. Venne, infine, nominato Direttore della sezione agraria del comitato incaricato di studiare la tariffa doganale, in vista del rinnovo dei trattati commerciali.

Via Giustino Fortunato

Via Giustino Fortunato è la strada che collega piazza Carli con via Luigi Bodio, così denominata dalla delibera del Consiglio Comunale del 3 luglio 1958.

Giustino Fortunato è stato un politico e storico italiano nato nel 1848 a Rionero in Vulture, laureatosi in giurisprudenza presso l’università Federico II di Napoli. Fortunato studiò principalmente i problemi riguardanti la crisi sociale ed economica del sud Italia esplosa a seguito dell’unità e propose alcuni interventi per fronteggiare l’annosa questione meridionale.

Durante la sua attività parlamentare, si impegnò nel miglioramento delle infrastrutture, dell’alfabetizzazione e della sanità nel Mezzogiorno, e le case di famiglia erano note per essere luoghi d’incontro di intellettuali come Benedetto Croce, Francesco Saverio Nitti e Gaetano Salvemini.

Via Luigi Bodio

Via Luigi Bodio venne istituita con delibera 1 novembre 1946 del Comune di Roma, con la quale si rinominavano alcune strade e sistemavano quelle esistenti. Oggi la via collega via Cassia a Corso Francia ma, all’epoca della delibera istitutiva, essa partiva da “via Cassia nuova senza uscita”.

Luigi Bodio, nato a Milano il 12 ottobre 1840, è stato un economista e statistico italiano, considerato tra i fondatori della statistica italiana. È stato il primo segretario generale dell’Istituto Internazionale di Statistica di cui è stato presidente dal 1909 fino alla morte, avvenuta a Roma il 2 novembre 1920.

Durante la sua vita, oltre alla nomina di Senatore del Regno d’Italia, è stato docente di economia nazionale a Livorno a Milano, nonché professore di statistica e di geografia economica a Venezia.

Via Sallustio Bandini

Istituita con la delibera 14 gennaio 1959 del Consiglio Comunale che, al pari delle altre, si proponeva di denominare nuove strade e riordinare quelle già esistenti, via Sallustio Bandini è la strada che collega piazza Carli a via Marco Besso.

Sallustio Bandini è stato un economista e politico italiano, nato e vissuto a Siena a cavallo tra il ‘600 e il ‘700. Dopo esser divenuto lettore di diritto canonico, cominciò la sua carriera ecclesiastica fino a ricoprire la carica di arcidiacono, nel 1723. Ritenuto da molti l’inventore della cambiale, Bandini si impegnò a promuovere la ripresa della ricerca scientifica e favorì la ricostituzione, a Siena, della Accademia dei Fisiocritici, all’epoca inattiva da venti anni.

Nella sua città natale, a piazza Salimbeni, ove sorge la sede storica della Banca Monte dei Paschi, attualmente si trova una statua in suo onore.

Caterina Somma

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