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    Viaggiare in Canada con un’eTA

    Per organizzare un viaggio in Canada si devono prendere alcune precauzioni. Controllare per tempo se dobbiamo munirci di un eTA Canada o di un visto è una di queste.

    Viaggiare in Canada con un’eTA
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    Il Canada: destinazione da sogno

    Il Canada è una meta molto amata da chi viaggia. Il Paese, così vasto, ha un’offerta molto ampia: montagna, boschi, laghi, spiagge e città. Per vivere gli splendidi paesaggi naturali canadesi, in molti scelgono una vacanza in camper durante la stagione estiva. Anche le Rocky Mountains, con i parchi nazionali Banff e Jasper, sono molto gettonati. Nell’estremo ovest del Paese, è imperdibile Vancouver Island, dove vengono organizzate uscite in barca per avvistare le balene. Altre destinazioni apprezzate sono Toronto o i tornei di hockey sul ghiaccio a Edmonton, ma anche le cascate del Niagara, al confine con gli Stati Uniti. Il Canada nasconde tesori per viaggiatori e viaggiatrici di qualsiasi tipo.

    Organizzare il viaggio

    Una buona preparazione è essenziale per vivere il Canada fino in fondo. Ancora prima di partire, si possono risolvere diverse questioni, come l’affitto di un mezzo, per esempio un camper, e la sottoscrizione di un’assicurazione di viaggio. Sempre prima di partire è bene consultare il sito dell’equivalente canadese della Guardia Forestale, il Canadian Wildland Fire Information System, per verificare la diffusione degli incendi boschivi nel Paese. Ad oggi, poi, è importante consultare anche gli avvisi di viaggio del Ministero degli Esteri italiano e verificare le norme vigenti in materia di coronavirus. Ultimo in questo elenco, ma non meno importante: richiedere la giusta autorizzazione di viaggio, indipendentemente dalla finalità dello spostamento. Senza visto o autorizzazione, non sarà possibile effettuare il check-in e imbarcarsi sul volo.

    L’eTA: di cosa si tratta?

    Dal 15 marzo 2016 i cittadini italiani che vogliono recarsi in Canada non hanno bisogno di un visto: basta loro richiedere un’eTA per il Canada. La sigla sta per electronic Travel Authorization, ovvero “autorizzazione di viaggio elettronic”. L’eTA non è necessaria per chi è già in possesso di un visto per il Canada o di un passaporto canadese e può essere utilizzata anche per chi deve solamente fare scalo o transito nel Paese. Anche in questo caso, l’eTA è necessaria per poter salire a bordo dell’aereo, anche se durante lo scalo non si abbandonerà l’aeroporto.

    Richiedere un’eTA

    L’eTA può essere richiesta comodamente online. Basterà inserire i propri dati, richiesti dal governo del Canada, che verranno utilizzati per effettuare una stima del rischio che si comporta per la società canadese. L’eTA Canada viene associata elettronicamente al passaporto: non occorre stamparla né portarla con sé in viaggio. Al controllo dei passaporti verrà controllata anche l’ottenimento dell’eTA.  In genere trascorrono non più di 72 ore prima del rilascio dell’eTA. Nel caso di una richiesta urgente, l’eTA si può ottenere persino in pochi minuti. Dal momento del rilascio, l’eTA vale ben cinque anni.

    Basta un’eTA o serve un visto?

    Nella maggior parte dei casi, un’eTA è sufficiente per recarsi in Canada. I turisti, i viaggiatori d’affari e gli studenti che intendono soggiornare nel Paese fino a un massimo di sei mesi, possono tranquillamente richiedere un’eTA. Solo coloro che vi soggiorneranno per più tempo dovranno richiedere un visto per il Canda. La richiesta di un visto è più costosa e richiede tempistiche molto più lunghe. Pertanto, si consiglia di verificare con largo anticipo rispetto alla partenza quale autorizzazione di viaggio chiedere, optando per un’eTA se tutti i requisiti vengono soddisfatti.