Home CRONACA Via di Villa Lauchli, un bel parco se non fosse che…

Via di Villa Lauchli, un bel parco se non fosse che…

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Il parco pubblico accessibile da via di Villa Lauchli, in zona Cassia ‘Antica’, la cui manutenzione è responsabilità dell’istituto Marymount International School, presenta da tempo criticità, pur essendo molto frequentato e da sempre ritenuto un bel parco.

L’erba viene tagliata regolarmente, i giochi per i bambini sono ben tenuti, non mancano i cestini per i rifiuti e tutta l’area è recintata. Insomma una struttura che può essere considerata un’eccezione a Roma Nord dove parchi e riserve risentono di una certa trascuratezza.

Ma… c’è sempre un ma

A cominciare dall’area parcheggio che versa in pessime condizioni: sporca, trascurata e ricolma di rifiuti con le aiuole che non esistono più. Il peggio arriva con la piazzola di sosta per le auto: numerose le buche di cui una di grosse  dimensioni che quando piove diventa una piscina.

Passiamo al varco apertosi nel terreno in prossimità della rete di recinzione che corre lungo il fosso dell’Acqua Traversa: da lì transitano i cinghiali che vengono a banchettare nel parco danneggiando gravemente il manto erboso.

Mancano poi  le previste “norme di comportamento” presenti in tutti i parchi pubblici che specificano gli orari di apertura e le attività consentite e quelle vietate (come far avvicinare i cani a meno di 100 metri dalle aree gioco per i bambini).

Dulcis in fundo, il piccolo laghetto in fondo al parco, un vero e proprio biotopo. In questo ecosistema vivono aironi, gallinelle d’acqua, germani reali e nutrie mentre le sponde sono frequentate da un gran numero di uccelli che si dissetano o  rinfrescano il piumaggio.

Lungo 60 e largo 50 metri, questo laghetto negli anni è diventato un punto di riferimento per molte specie migratorie. Purtroppo il luogo, mai curato né bonificato, si presenta in pessimo stato e ricolmo di rifiuti. Sedie di plastica, una vecchia vasca da bagno, bottiglie, pezzi di lamiera: insomma uno spettacolo per niente piacevole mentre poteva essere una postazione ideale per il “bird-watching”.

Francesco Gargaglia

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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1 commento

  1. Il parco di Villa Lauchli fa parte di una più ampia proprietà comunale di circa 50 ettari, un tratto di campagna romana sottratto alla cementificazione grazie alla mobilitazione delle associazioni ambientaliste e dei comitati di abitanti, iniziata negli anno ’70. Purtroppo costituisce anche una delle zone più ambite per insediamenti di lusso (vedi il casale e il capannone adiacenti trasformati in abitazioni di lusso.).Triste anche la situazione delle due grandi aree al di là della Cassia nuova, con accesso da via dell’Inviolatella Borghese che una volta terminava con un sentiero che portava fino all’antica città di Veio. Una è il parco pubblico attrezzato ora in stato di abbandono di cui Vigna Clara Blog si è più volte interessata, l’altra l’ampia area con un percorso che arriva a una piazzola panoramica, utilizzati, salvo questi ultimi due anni, dal Comitato cittadino per il XV Municipio, da Aspettare stanca, e Italia Nostra Sezione di Roma, per le Primavere all’Inviolatella, giornate di mobilitazione le cui cronache sono state sempre all’attenzione di VCB.

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