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Badaracco Martelli Torquati e i giovani di Quindicisiamo

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E’ stato un lungo venerdì pomeriggio quello organizzato ieri, 24 settembre, a Tor di Quinto dai ragazzi di “Quindicisiamo”, la rete di giovani di Roma Nord che da mesi ha fatto partire una campagna di ascolto e proposte da realizzare per il nostro territorio.

L’invito al confronto è arrivato a una settimana dal voto del 3 e 4 ottobre ai candidati alla Presidenza del Municipio XV. A rispondere positivamente sono stati in tre: Irene Badaracco, candidata per il Movimento 5 Stelle, Daniele Torquati per il centrosinistra e Tommaso Martelli, in corsa alla Presidenza per Calenda Sindaco.

Quindicisiamo: vogliamo un municipio a misura di giovani

Scopo del dibattito, ultima tappa – solo per ora – di un percorso fatto in questi mesi dalle ragazze e dai ragazzi di Quindicisiamo per raccogliere necessità, proposte, criticità e nuovi progetti tutti dedicati ai cittadini più giovani del quindicesimo, era proprio quello di conoscere i programmi dei candidati ma soprattutto fargli sapere cosa i ragazzi chiedono e di cosa hanno bisogno.

Tre i temi da cui ripartire, per un Municipio più a misura di giovani: riqualificazione del territorio e spazi di aggregazione, cultura e patrimonio storico, lavoro e formazione.

Cinque i minuti a testa per ogni sfidante per rispondere a ogni domanda, con tanto di sirena di allerta per lo scadere dei minuti.

Spazi di aggregazione e riqualificazione del territorio: i tre a confronto

Ad aprire il confronto è stata l’unica candidata donna, che per il primo tema punterebbe tutto sulla riqualificazione delle periferie, punto strategico del suo programma: “Senza l’aiuto del Comune di Roma non è possibile risolvere alcuni problemi, ci impegneremo a conoscere il territorio con uno studio approfondito delle aree da recuperare.” – ha commentato la Badaracco, dopo una sua breve presentazione.

Della stessa idea anche Martelli che, vista l’estensione del quindicesimo, ha proposto una mappatura del territorio e il recupero degli immobili abbandonati. Anche per il candidato di Calenda “è assolutamente necessario risolvere il conflitto di competenze tra le differenti amministrazioni, ostacolo per la risoluzione dei problemi sul territorio.”

Di vedute differenti Torquati, già amministratore del XV dal 2013 al 2016 e in opposizione negli ultimi cinque anni: “La politica è una cosa seria – ha tuonato – serve conoscenza del territorio e assunzione di responsabilità, al netto delle competenze. Un candidato alla Presidenza deve già conoscere i quartieri che vuole amministrare, deve essere preparato”. Secondo l’ex mini sindaco si dovrebbe ripartire proprio da quello che c’è già ma che negli ultimi anni è stato interdetto, per esempio Studio XX, il laboratorio musicale di Labaro tanto ambito dai giovani.

Cultura e arte, sono i giovani a chiederlo

Tutti d’accordo al secondo giro sull’importanza che la cultura deve avere per questo territorio: recupero dei percorsi storici e religiosi tra Parco di Veio e Via Francigena, green way e parchi archeologici per Torquati, che vorrebbe a tutti i costi riattivare associazioni e gruppi organizzati e creare una rete di connessione tra centro e periferia che permetta a turisti e romani di conoscere meglio la storia del quadrante nord della capitale.

Elogio alla cultura per la Badaracco che ha insistito sull’arte, come diritto che deve accompagnare i giovani: “il mio impegno in questo senso sarà grande” – ha promesso.

Dello stesso parere Martelli che ha proposto la riapertura delle strade e delle piazze come luogo di aggregazione e di arte, con un rimando all’importanza della musica e la convinzione che il concetto di cultura vada a braccetto anche con quello di sviluppo turistico.

Lavoro e formazione: criticità o opportunità per il XV?

Ultimo, ma non per importanza, il lavoro: punto da sempre dolente per i giovani, anche ieri la domanda diretta dai ragazzi di Quindicisiamo è arrivata: “Nei vostri programmi ci sono idee e proposte per potenziare questa criticità?”

Tre le questioni principali sul tema lavoro e formazione per i tre candidati: preparare i giovani al mondo del lavoro per la candidata pentastellata, capacità di trasformare in opportunità quello che il territorio offre per il centrosinistra, trattenere imprenditori e aziende per il terzo candidato presente.

Poi è toccato a loro, i giovani, che una volta ascoltato programmi e impegni dei tre candidati – e superata l’impasse di una domanda scomoda del pubblico sul tema rifiuti, arrivata all’ultimo momento e che ha creato non poco scompiglio tra i tre – hanno riconquistato la scena e riportato tutti al centro del dibattito:

“Lavoriamo insieme per un municipio migliore”

Quello che chiediamo è di essere ascoltati. Abbiamo bisogno di soluzioni concrete, vogliamo tornare a vivere i nostri quartieri, condividere spazi e iniziative di aggregazione, valorizzare i parchi, creare nuove soluzioni ma anche sfruttare quelle già esistenti. E’ tutto fermo da troppo tempo, noi ci stiamo mettendo in gioco, vogliamo lavorare al vostro fianco per il nostro territorio, voi però non vi dimenticatevi di noi”, è l’appello delle ragazze e dei ragazzi di Roma Nord.

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