Home POLITICA Un 18enne, una 83enne e altri 369. Analisi dei candidati al XV

Un 18enne, una 83enne e altri 369. Analisi dei candidati al XV

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Il più giovane ha diciotto anni mentre il più anziano, anzi anziana, ne farà ottantatré fra poco più di un mese. Le donne rappresentano il 46% del totale. Prevalgono gli over 50, sono pochissimi gli under 25.

Passate al vaglio le 19 liste presentate in XV Municipio emergono dati interessanti da valutare.

Quanti sono

Per iniziare diciamo che a concorrere ai 24 posti da consigliere municipale saranno in 15 per ogni poltroncina. Sono infatti 371 i candidati che aspirano a sedersi nell’aula consiglio di via Flaminia contro i 518 che si presentarono alle amministrative del 2016.

Una robusta decrescita del 28% che può trovare facile spiegazione col fatto che allora le liste furono ben 25 (oggi 19).

Impari o pari opportunità

Grazie a tutti gli impegni presi dalle forze politiche negli ultimi anni in merito al fatto che le donne devono avere opportunità in egual misura degli uomini, dei 371 candidati le donne sono 172, cioè il 46%. Nel 2016 erano il 40%, un passo in avanti è stato fatto.

I partiti che ne presentano di più sono ex aequo Fratelli d’Italia e il PD (14). Chi ne presenta di meno è la lista Riconquistare l’Italia (5).

Da un punto di vista anagrafico

La valutazione è drastica: ai giovani interessa poco fare politica nelle istituzioni. Suddividendo infatti i 371 candidati al parlamentino di via Flaminia per fasce di età balza subito agli occhi che nel range 18-25 anni i candidati sono solo 19 (di cui 8 giovanissime), pari al 5%.

Cresce di poco col crescere dell’età la presenza dei non più giovani ma ancora non anziani. Nel range 26-50 anni sono 193 pari al 53%. Ma se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo quelli che hanno superato gli anta sono di più di chi ancora non ha spento quaranta candeline.

Ma è nel range 51-70 la vera sorpresa piuttosto che la conferma che la politica nelle istituzioni non sembra considerata essere adatta a chi ha figli giovani mentre pare essere appetibile a chi s’avvicina a essere chiamato nonno.
Il 41% dei candidati, 153 persone, sono appunto in questa fascia d’età.

Largo ai capelli bianchi

Sì, è il caso di dirlo perché gli over 70 sono 23. L’avreste mai detto? 23 pensionati che mirano a sedere in un consiglio municipale. Se ciò che li spinge è l’amore per il territorio sono veramente ammirevoli.

Se invece è la voglia di integrare il magro assegno Inps, beh che lo sappiano subito: la trippa per gatti è scarsa, un consigliere municipale porta a casa molto poco e i suoi compensi sono legati ai gettoni di presenza (fino a un massimo di 15).

Gli estremi

Come detto, il più giovane in assoluto ha 18 anni compiuti lo scorso febbraio e milita nella Lega.

Il, anzi la meno giovane in assoluto la troviamo nella lista civica di Gualtieri. E’ una signora di ottantatré anni ancora non compiuti, li festeggerà il prossimo ottobre. Miracolo della legge elettorale che non prevede limiti di età. Ma chi la conosce sostiene che è una donna molto battagliera, in grado di tenere testa ai più smaliziati.

In ogni caso è andata molto meglio del 2016 quando a candidarsi (o a essere candidate a loro insaputa) furono due nonnine classe 1922 e classe 1926, ben 94 anni la prima e 90 la seconda. Sarebbe stato fantastico vederne almeno una delle due eletta. Chissà se la badante avrebbe avuto diritto a sedersi in Consiglio accanto a lei.

Giulia Vincenzi

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