Home ATTUALITÀ Igiene pubblica, verde e trasporti: i romani bocciano i servizi capitolini

Igiene pubblica, verde e trasporti: i romani bocciano i servizi capitolini

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Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative, allo scopo di fornire spunti di riflessione per i candidati sindaco, l’ACoS, Agenzia per il Controllo e la Qualità dei Servizi Pubblici Locali di Roma Capitale, ha deciso di svolgere un’indagine per conoscere e analizzare i reali bisogni, le opinioni e le aspettative dei cittadini circa i principali servizi pubblici capitolini.

Le aree trattate sono igiene urbana e verde, trasporto pubblico locale, illuminazione pubblica e i servizi on line del Comune di Roma; l’indagine è stata realizzata nella primavera-estate 2021 con due diversi canali.

Il primo, il cui periodo di riferimento è 18 maggio-2 agosto, è il risultato di quattro differenti sondaggi on line, uno per ciascun settore, rivolti agli utenti che conoscono e seguono il lavoro dell’Agenzia (in particolare associazioni, organizzazioni e comitati attivi sul territorio). Un ventaglio di interlocutori attenti, partecipi e consapevoli, pertanto anche maggiormente esigenti.

La seconda indagine, il cui periodo di riferimento è luglio, è stata svolta con metodo misto CATI (Computer Assisted Telephone Interview)-CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione più ampio e più “generico” di 2.001 residenti a Roma dai 15 anni in su, distribuito per genere, fascia d’età e municipio di residenza.

I risultati dell’indagine confermano peraltro le criticità già sintetizzate nel Rapporto di fine consiliatura, presentato in Aula Giulio Cesare il 7 luglio scorso dal Presidente ACoS Carlo Sgandurra.

Igiene urbana

Tra i più critici della Capitale, il servizio riceve un giudizio insoddisfacente da una larga maggioranza di romani. Il tema del decoro è centrale nelle opinioni degli intervistati, che bocciano la pulizia delle strade e marciapiedi anche con riferimento al diserbo, attività che dal 2021 non rientra nel perimetro del servizio ed è quindi stata sottratta ad Ama per essere attribuita ai singoli municipi.

Tra le richieste dei rispondenti alle due fasi dell’indagine, emergono quelle relative a maggiori interventi di pulizia e raccolta, ma anche maggiori investimenti per un’impiantistica all’avanguardia, sistemi innovativi di raccolta e più controlli per contrastare i comportamenti illeciti.

Verde pubblico

L’esteso patrimonio verde gestito dal Campidoglio, che fino a pochi anni fa era oggetto di stima internazionale, nell’ultimo biennio ha raccolto valutazioni al di sotto della sufficienza da parte dei romani, che ora chiedono una maggiore cura e consapevolezza.

Il giudizio degli utenti conferma i dati al ribasso registrati negli ultimi anni per il servizio erogato, in particolare circa il calo del numero di interventi di manutenzione e il valore negativo del bilancio arboreo: condizione aggravata dalla mancanza di una progettualità unitaria e dalla poca chiarezza sulle competenze di gestione tra Dipartimento e municipi.

Trasporto pubblico locale

Il sistema dei trasporti romani non è in grado di soddisfare le esigenze di mobilità degli utenti e non costituisce, allo stato attuale, una valida alternativa all’uso del mezzo privato.

L’offerta di vetture/km per le linee di superficie e ferrovie è in discesa negli ultimi sei anni e il servizio effettivamente reso ai cittadini continua a essere inferiore a quello programmato. La scarsa affidabilità, i lunghi tempi di spostamento, il mancato rispetto degli orari, l’affollamento sui mezzi sono le punte di criticità confermate dal giudizio degli intervistati, che indicano quali aspetti da migliorare anche la sicurezza e la lotta all’evasione.

Emergono inoltre le richieste di più mezzi e maggiori alternative di mobilità, preferibilmente quelle che consentono di evitare il traffico.

In generale, il trasporto pubblico romano soffre un’importante carenza di governance da parte dei soggetti coinvolti, troppo numerosi e scarsamente coordinati fra loro, con responsabilità e compiti, dalla programmazione al controllo, spesso non ben definiti.

Illuminazione pubblica

Il settore è attualmente gravato da un’importante criticità, già emersa nelle analisi dell’Agenzia in seguito ai monitoraggi indipendenti sulla qualità erogata, che riguarda le anomalie riscontrate nel rispetto dei tempi standard di ripristino del servizio in caso di guasto, a fronte peraltro dell’aumento del numero dei guasti nell’ultimo quinquennio.

Un’altra criticità, anche questa già ripetutamente segnalata dall’Agenzia, è invece di tipo regolamentare e riguarda l’illegittimità dell’affidamento in-house, attualmente in carico al gestore in attesa dell’espletamento di una nuova gara.

Per quanto riguarda il servizio reso ai cittadini, pur nelle differenze tra i due campioni di intervistati, gli utenti indicano nel problema dei guasti una criticità particolarmente rilevante ed è alta la percentuale dei non soddisfatti per il servizio di riparazione.

Servizi on line del Comune

Dall’analisi di alcuni dati di dettaglio emersi dalle indagini, si evidenziano due ordini di problemi legati alla fruizione dei servizi on line di Roma Capitale: in primo luogo il loro scarso utilizzo, con un alto numero di persone comprese nel campione “generico” dei 2.001 intervistati con metodo Cati-Cawi che non li hanno mai usati. Tra gli elementi da migliorare, infatti, i rispondenti al sondaggio on line indicano la comunicazione come l’aspetto prioritario su cui intervenire.

D’altra parte, permangono i problemi legati all’accessibilità/usabilità dei servizi, testimoniati dall’elevato numero di segnalazioni per difficoltà d’accesso (che il nuovo sito web del Campidoglio non brilli per accessibilità/usabilità è stato denunciato dai media e dagli utenti fin dalla messa a regime avvenuta quattro anni fa, ndr) e questo tema è il principale nodo critico indicato dai rispondenti al sondaggio sul sito dell’ACoS, che invece ne apprezzano la ricaduta positiva sull’ambiente.

Le analisi, i dati, i grafici

Analisi, dati e grafici, oltre a rappresentare una fotografia attualissima della situazione della capitale offrono spunti di riflessione a chi si candida a sindaco affinché ne tenga conto per la stesura del programma di governo della città.

Per chi si candida alle prossime elezioni e per gli amanti delle statistiche il documento completo è visionabile/scaricabile cliccando qui.

Che cos’è l’ACoS

L’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale è stata istituita dal Consiglio Comunale di Roma nel marzo del 2022. Il suo scopo principale è quello di contribuire a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici locali.

L’Agenzia, operando in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione, espleta la propria attività di istituto su tutti i servizi pubblici locali di Roma Capitale e costituisce un’esperienza innovativa nel controllo dei livelli di qualità e di quantità degli erogatori di servizi.

Giulia Vincenzi

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