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Compostaggio Cesano-Osteria Nuova, comitati ricorrono al Consiglio di Stato

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Il Tar Lazio, lo scorso 4 dicembre, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da sei comitati (Associazione Pro Territorio e Cittadini onlus; Insieme per Cesano CdQ; Progetto comune APS di Anguillara Sabazia; Aste Taurine di Roma località Santa Maria di Galeria; Osteria Nuova e Santa Maria Galeria APS CdQ; ACRU. Associazione Consortile Due Pini) per l’annullamento della determina della Regione Lazio con quale è stata pronunciata la valutazione di impatto ambientale favorevole alla realizzazione di un impianto di compostaggio in zona Cesano.

Un impianto di compostaggio che secondo AMA e Comune di Roma dovrebbe vedere la luce in un lembo di terreno circoscritto esattamente fra Cesano e Osteria Nuova, in un’area di circa 68mila metri quadri in via della Stazione di Cesano. Un impianto che sulla carta dovrebbe dare servizio a tre Municipi (il III, il XIV e il XV per un totale di oltre mezzo milione di residenti), con capacità di trattamento annuo pari a 60mila tonnellate di rifiuti organici.

Ma i comitati non vogliono arrendersi ed è notizia di oggi che hanno deciso di presentare un ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar. Per loro è l’ultima spiaggia, non c’è un livello superiore a cui ricorrere nel caso in cui venga respinta tale istanza.

“È  indubbio che questo ricorso comporterà  degli oneri economici” fanno sapere i membri del Comitato di quartiere di Cesano che si sono autotassati e che ora si rivolgono ai concittadini chiedendo un contributo economico per sostenere la causa.

“Questa, è  l’ultima possibilità per impedire la realizzazione  di questo impianto di compostaggio sul nostro territorio.  Territorio già  abbondantemente  degradato e privo dei più  elementari ed essenziali servizi” scrivono su facebook facendo sapere le cassette per la raccolta fondi si trovano presso tre bar locali (Bar Vallesi, Royal bar, Pasticceria Jessy) e che l’iban sul quale versare tramite bonifico con causale “contributo per ricorso al Consiglio di Stato” è IT47G0881203200000000080949.

Intervenendo sul merito, il ricorso al Consiglio di Stato è “una scelta condivisibile”, dichiara Giuseppe Mocci, consigliere Lega in XV Municipio e residente a Cesano, quindi vicino al sentiment locale.

“Purtroppo, il problema dei rifiuti nel nostro territorio è uno dei regali che l’amministrazione M5S ci ha fatto in questi anni e che andrà a colpire inevitabilmente le aree più periferiche del XV Municipio” chiosa sostenendo che “far transitare gran parte dei rifiuti di Roma sulle strade del versante nord della città, già molto colpite dal problema del traffico, oltretutto a ridosso di importanti quartieri del XV Municipio come La Giustiniana, La Storta, Olgiata, Cesano e Osteria Nuova è una scelta sbagliata che respingiamo al mittente. La sindaca Raggi – conclude Mocci – invece di perdere tempo con continui rimpasti di Giunta si attivi concretamente per risolvere i problemi dei cittadini e soprattutto riveda questa decisione scellerata”.

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