Home ATTUALITÀ La notte brava dei cinghiali nei giardini di Vigna Clara

La notte brava dei cinghiali nei giardini di Vigna Clara

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foto di repertorio

Bonifica dell’area, rifacimento del muretto e della pavimentazione, nuove piante e nuove panchine e cestini, manutenzione e ripristino dei lampioni. Questi in sintesi i lavori annunciati dal Municipio XV per i  giardini di via De Viti De Marco, cosiddetti giardini di Vigna Clara, che dovrebbero prendere il via nelle prossime settimane.

L’obiettivo è la rinascita di questo giardino che non ha mai espresso a pieno le sue potenzialità, uno spazio verde mai valorizzato e quasi dimenticato e che invece  potrebbe fungere da spazio comune per favorire l’aggregazione cittadina, sociale e culturale.

Al momento un’aggregazione già c’è, ed è quella dei cinghiali che hanno eletto questi giardini come loro dimora notturna. Se nei lavori non si prevede anche una recinzione non sarà certo il basso muretto a tenerli lontani vanificando le opere che saranno intraprese.

Prova ne è la situazione in cui versa questa mattina il giardino a distanza di una decina di giorni da quando un nutrito gruppo di volontari dell’associazione POP – XV Municipio e del Comitato “I Quartieri della Stazione di Vigna Clara e Dintorni” si sono adoperati per riportare pulizia e decoro nello spazio verde.

Cestini sventrati alla ricerca di cibo, terreno arato con chiare impronte riconducibili inequivocabilmente a zoccoli di ungulati. La notte brava non è la prima volta che si verifica e non sarà l’ultima: serve proprio una recinzione.

 

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10 COMMENTI

  1. ma il senso del video? cosi mosso poi… si parla di muretto al singolare e pavimento.. di che si parla? la ghiaia circondava i giardini come progetto ma il servizio giardini dice da decenni di non avere i soldi per la ghiaia.. i giardini di vigna clara poi sono stati tenuti in gestione malissimo per anni. a parte qualche residente il comune non ha mai piantato alberi. voglio vedere se ne metteranno visto che hanno da poco ammazzato più pini.. l’illuminazione è scarsa servono più lampioni o luci piu forte sopratutto nella rotonda centrale dove si annidano tutti i giorni persone di vario genere.. i cestini c’erano e devono essere puliti. il progetto dov’è? potreste essere più chiari nel dettaglio ? è interessante sapere. sarebbe un sogno un ponte pedonale che dal centro dei giardini portasse a via jacini come promettevano decenni fa.. unirebbe la zona.. attravrsare è sempre stato brutto in quel punto come su corso francia e sulla flaminia.

  2. E’ vero che viviamo in democrazia e ognuno è libero (purtroppo) di dire quello che vuole ma un po’ di “censura preventiva” mica farebbe male…se non altro non saremmo costretti a leggere il mantra che da anni porta avanti questa persona su gli alberi tutti tagliati, i pini tutti abbattuti, gli alberi da piantare a Corso Francia (ma dove???), il ponte pedonale….mai una frase del tipo “oggi ho preso una scopa e sono andata a ramazzare i giardini che erano sporchi”. Si tratterebbe di “sana censura”.

  3. I cinghiali vanno dove trovano cibo e degrado, sono timidi e si nascondono, se l’area fosse tenuta pulita e curata e i cestini svuotati con regolarità cinghiali preferirebbero altri luoghi. Combattete contro la “monnezza” degli uomini non contro gli animali liberi

  4. Possiamo mettere tutte le recinzioni che vogliamo…servono gli abbattimenti. Ho letto che in alcunezone del nord Italia i cinghiali in eccesso li abbattono e la carne macellata viene distribuita alle famiglie bisognose.

  5. L’altro giorno andavo a Villa San Pietro per delle analisi ed a un certo punto, semaforo verde ma tutti fermi ad aspettare la famiglia di cinghiali che usciva dall’ospedale in fila indiana verso il benzinaio.
    Non vi dico la gente che paura ! Chissà poi se sono andati verso la Tomba o sono andati verso Via Panattoni.

  6. @Kurtz,
    si concorda con Lei su una cosa, più che una frase, con tante cose fatte di nascosto o di soppiatto o in barba a quello o a questo o senza farsi vedere, di notte, di giorno quando andrà in vacanza, stasera, domani sera, quando è al lavoro, quando sono al lavoro, quando saranno al lavoro, oppure fuori casa, ecc., ecc. crediamo proprio che i mantra di quella persona come dice Lei Kurtz possano divenire nel concreto interventi di pulizia o meglio di sistemazione fatte come sanno fare bene, di nascosto e non solo argomenti usati come strumenti di tortura delle nuove e giovani amministrazioni pubbliche.

  7. @Kurtz
    Eppure quello che afferma Leosc mi sembra chiaro , quando sarà chiaro , o forse scuro , cambia pusher , se sarà chiaro , vedrai che oggi o domani magari settimana prossima quando noi , anche voi financo loro ed essi , sarà così come vuole la nuova amministrazione pubblica e forse privata non sai se sarà , la tortura come strumento , cambia pusher , perché queste cose fatte di soppiatto all’angolo , che sia retto ma non certo acuto , fatte in barba , cambia pusher , fare le pulizie di nascosto significa nascondere lo sporco , comunque andremo in vacanza , cambia pusher ma non ho da consigliarti , io , forse loro o quella o guarda là , forse si.
    Come si fa a non capire ?

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