Home CASSIA Sarà diversa, surreale, unica. Nasce “Radio Patologico”

Sarà diversa, surreale, unica. Nasce “Radio Patologico”

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“Una nuova radio per nuove emozioni”, il Teatro Patologico annuncia l’arrivo di “Radio Patologico”. Cambiare mezzo per poter continuare a raccontare e ascoltare, questo è la missione della web-radio condotta dai ragazzi diversamente abili del teatro e che debutterà ufficialmente venerdì 29 gennaio alle 19.

“Sarà una radio unica, surreale, frantumata, poco elegante ed estremamente originale”, ci spiega con entusiasmo Dario D’Ambrosi, fondatore e direttore artistico dell’Associazione del Teatro Patologico e ideatore di “Radio Patologico”.

“Il nostro teatro è basato sulle emozioni e aver dovuto interrompere il loro flusso, a causa del difficile momento che stiamo vivendo, è stato molto grave per noi. Così, ho pensato che la radio potesse dare l’opportunità ai nostri attori di esibirsi, di comunicare e di trasportare le emozioni nelle case, nelle famiglie e nei ragazzi, anche se in modo diverso”.

Il Teatro Patologico si trova al civico 472 di via Cassia, è nato nel 1992 e rappresenta una risorsa essenziale per i giovani diversamente abili, perché dà loro la possibilità di partecipare ad attività didattiche, pedagogiche e teatrali.

“Il teatro manca molto ai ragazzi, la pandemia e le conseguenti limitazioni sociali sono state come una malattia che ha aumentato il loro disagio, creando una ferita al cuore. Le conseguenze sono state difficili. Chi è scappato, chi ha rotto i vetri di casa, chi ogni giorno preparava la borsa per poter andare in teatro e doveva essere fermato sull’uscio. Era fondamentale ricreare quel luogo per potersi sfogare fisicamente, per stare in compagnia, per sentirsi parte di un progetto e per fare terapia. Gli esercizi terapeutici che facciamo servono per confrontarsi con le loro emozioni, per affrontare i disagi e per acquisire fiducia in sé stessi”. Le esercitazioni adesso avvengono a casa attraverso le video-lezioni.

La trasmissione “Radio Patologico” sarà interamente condotta dal gruppo di ragazzi del teatro, che racconteranno le loro esperienze, le difficoltà incontrate e le soddisfazioni raggiunte.

“Sarà un luogo per potersi sfogare e confrontare attraverso le loro storie, talvolta schizofreniche, quasi alla Samuel Beckett. – continua D’Ambrosi – Come quella di Paolo, che lavora in un supermercato e viene preso in giro dagli altri dipendenti e dai clienti; qui potrà raccontare la sua sofferenza per queste vicende e gli sarà sicuramente utile a livello terapeutico”.

Potranno intervenire anche i genitori, per esprimere le difficoltà, le preoccupazioni e i disagi vissuti, per confrontarsi, condividere e magari ricevere un consiglio dal mondo medico-sanitario. Storie vere, quindi, vissute sulla pelle, narrate per terapia e per sensibilizzare le persone.

I ragazzi si cimenteranno anche nel ruolo di intervistatori, infatti interverranno alle dirette numerosi personaggi famosi che si sono resi disponibili a dare il loro contributo, come Claudia Gerini, Paola Cortellesi, Marco Bocci, Marco Giallini e tanti altri.

“Radio Patologico” partirà venerdì 29 gennaio dalle 19 e potrà essere ascolta via web, sulla piattaforma Spreaker (www.spreaker.com), sul sito www.teatropatologico.com e su tutti canali social del Teatro. Il palinsesto, però, è ancora tutto da definire.

“Decideremo come strutturare il palinsesto sulla base della risposta che avremo da chi ci ascolterà. Il successo che ha avuto via web l’ultima edizione Festival del Teatro Patologico ci dà la fiducia che questo progetto funzionerà; raggiungemmo 16 mila contatti e fu un risultato eccezionale e inatteso, perché il teatro in video risulta spesso noioso, difficile da seguire”.

Manca pochissimo ormai al debutto in radio. I ragazzi stanno rivendo gli ultimi passaggi per raccontarci nella prima puntata della nascita del Teatro Patologico “un’altra storia è ha dell’assurdo”, ci assicura D’Ambrosi. Noi li aspettiamo “on air”.

Giulia Vincenzi

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