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Coronavirus, dati e mappa dei contagi nel Municipio XV

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A Roma, dall’inizio della pandemia e fino al 22 novembre ci sono stati 42.102  casi di positività al Covid-19 con un tasso d’incidenza ogni 10mila abitanti pari a 146,5. Rispetto alla precedente fotografia del 15 novembre, quando ne furono contati in tutto 30.054, l’incremento in sette giorni è stato di +12.048. In media, sono stati diagnosticati circa 1720 nuovi contagi al giorno.

D’impatto è invece l’impennata nell’arco delle ultime quattro settimane: il 26 ottobre i casi erano 15.720 ora sono quasi triplicati.

Il rilevante incremento si riflette sull’intero territorio della capitale, tutti i municipi ora hanno un tasso d’incidenza maggiore di 100 (tranne il X che lo sfiora) con picchi nel IV (163,4  e 2888 casi, +728 in sette giorni) e nel VI Municipio (158,8 e 4113 casi), due municipi del settore est della capitale, quello dai quartieri più popolosi.

A rivelare tutto ciò è l’analisi della mappa analitica gestita dal Seresmi, il Servizio Regionale per Epidemiologia, Sorveglianza e Controllo Delle Malattie Infettive, i cui dati sono aggiornati al 22 novembre ma sono stati pubblicati solo nella serata di ieri, 26 novembre.

Come si legge sul sito, la mappa “descrive l’incidenza cumulativa di casi Covid-19 notificati al Seresmi (x 10mila residenti) e consente di identificare se in un’area geografica è presente un maggior o minor numero di casi in rapporto alla popolazione residente”.
Incidenza “cumulativa” dunque, in altre parole non si tratta del numero dei casi attualmente positivi bensì del numero di casi analizzati complessivamente dall’inizio dell’emergenza coronavirus, è bene sottolinearlo per evitare confusione nella lettura dei dati.

I dati del Municipio XV

La crescita rilevante del numero di casi nella capitale di questi ultimi sette giorni proporzionalmente si riflette su Roma Nord.
Anche questa settimana il territorio del XV Municipio continua ad avere un elevato tasso d’incidenza ogni 10mila abitanti (133,6) con un volume dei contagiati in tutto il periodo della pandemia arrivato a 2137 casi, +489 negli ultimi sette giorni.

Letto in altro modo, questo dato dice che 2137 contagiati nel tempo sul totale dei residenti in assoluto, circa 160mila, rappresenta una percentuale crescente sì ma ancora minima essendo l’1,3%. Ma quel che desta apprensione è la crescita della curva: un mese fa, il 26 di ottobre, i casi erano 1000, oggi sono più che raddoppiati.

Analizzando i quartieri, il maggior aumento di casi rispetto alla settimana precedente anche questa volta si registra a Tomba di Nerone con un +121 (la scorsa settimana era stato +44).

Lo spicchio del XV più covid-free – al di là di Martignano che non può far testo è ancora Grottarossa est-Saxa Rubra con soli 15 casi di contagio su 1300 residenti.

In rapporto alla popolazione, dal punto di vista tasso d’incidenza ogni 10mila abitanti il record fin dall’inizio è stato del quartiere Foro Italico e ancora lo è, ma ciò si spiega col basso numero di effettivi residenti (700).

Guardando alle fasce urbane, l’asse della Cassia (da San Godenzo a Cesano) conta 1069 casi alla data, la metà di tutto il Municipio ma ciò si spiega facilmente perchè anche la popolazione residente è quasi la metà di quella del XV.

L’area geograficamente sud del Municipio (Foro Italico, Ponte Milvio, Vigna Clara, Farnesina, Fleming, Tor di Quinto) arriva a oltre 600 casi.

Molto meno diffuso il fenomeno contagi lungo l’asse Flaminia: da Saxa Rubra a Prima Porta fino a Valle Muricana i casi dall’inizio dell’emergenza coronavirus sono solo 322 su una popolazione di quasi 27mila residenti.

Ed ecco tutti i quartieri in ordine di numero casi in assoluto da inizio pandemia al 22 novembre.

 

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