Home AMBIENTE Volontari al lavoro nei dintorni della stazione Vigna Clara

Volontari al lavoro nei dintorni della stazione Vigna Clara

Approfittando della domenica ecologica, i volontari del Comitato “I Quartieri della Stazione di Vigna Clara e Dintorni” hanno pulito la scaletta che da via Tuscia porta in Piazza Diodati, alle spalle della stazione. Una scaletta spesso dimenticata, dove la sporcizia resto in attesa di esser portata via per giorni.

Foglie, bottiglie di birra, plastica, rifiuti vari è stato il “bottino” dei volontari. Ma non solo, anche guanti e mascherine, i ‘nuovi’ rifiuti abbandonati sui marciapiedi.

La loro destinazione sarebbe la raccolta indifferenziata, dove bisognerebbe gettarli solo dopo averli avvolti in due o più sacchetti per essere sicuri che nulla fuori esca. Oltre a sporcare la strada il pericolo è quello di poter contagiare altre persone se si è positivi al virus senza saperlo. A tal fine occorre ricordare che in base a un’ordinanza firmata dalla Sindaca Raggi lo scorso maggio, chiunque venga sorpreso ad abbandonare guanti e mascherine usate per strada è punibile con una multa fino a 500 euro.

Ma la ciliegina sulla torta per i volontari del Comitato è stato scoprire anche pezzi di amianto per il cui corretto smaltimento domani coinvolgeranno gli uffici pubblici preposti.

“Un sentito ringraziamento a tutti coloro che ancora una volta hanno voluto metterci la faccia, oltre all’entusiasmo e all’olio di gomito”, dichiara Cristina Tabarrini, presidente del Comitato, che non la manda però a dire a chi della lamentela ha fatto una professione.

“A tutti gli altri, e mi riferisco a quelli che si lamentano solo, dico che è facile lamentarsi e sperare che sia sempre qualcun altro a trovare soluzioni. A questi – conclude Tabarrini – dico basta lamentele e più azione. Insieme possiamo fare molto di più”.

4 COMMENTI

  1. bravi, ci vorrebbe più illuminazione passare li dal tramonto è inquietante sopratutto per una donna. in quel parcheggio di notte succede di tutto. Ma novità riguardanti la stazione? non doveva aprire a Dicembre? altra bufala? non ne possiamo più.
    E poi non dovrebbe essere l’AMA a pulire ? visto che la paghiamo!

  2. Gentilissima Bea,
    rispondo ai sui quesiti iniziando dall’illuminazione della scaletta per la quale abbiamo sollecitato Areti ad intervenire tempestivamente per ripristinare una degna illuminazione. Per la pulizia della stessa dovrebbe essere Ama ma visto che non lo fa l’abbiamo fatto noi, senza per questo rimanere in silenzio, anzi facendo arrivare le nostre rimostranze alle istituzioni preposte (e sperando in una loro tempestiva risposta).
    Per il parcheggio di Piazza Diodati, essendo quest’area privata appartenente a RFI ma affidata al XV Municipio e Comune di Roma per la manutenzione, dovrebbero essere questi ultimi a farsi carico delle criticità e quindi anche dell’illuminazione del parcheggio che, come dice lei, é meglio evitare soprattutto al tramonto.
    Ed eccomi al quesito sulla Stazione di Vigna Clara per la quale le rispondo che non sarà aperta a Dicembre per una serie di osservazioni che sono state fatte da alcuni enti e ricorrenti in fase di consegna del dossier con i risultati delle prove tecniche alla Regione Lazio (che lo ha ricevuto lo scorso Luglio). Pertanto, l’apertura slitta ancora e, molto probabilmente visto l’approssimarsi delle prossime elezioni, sarà prevista nel 2021 che, speriamo, sarà l’anno della riscossa per questa importante opera pubblica.

  3. La stazione di Vigna Clara era pronta a metà 2016. Fra ricorsi al T.A.R., collaudi, pareri, burocrazia questa opera rischia dunque di compiere cinque anni di età prima di entrare in funzione. Ogni commento è superfluo; cerchiamo di prenderla a ridere, ma non è facile.
    Vanni

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