Home ATTUALITÀ Covid-19, code al drive-in di Labaro. Simonelli: “Metto a disposizione parcheggio Municipio”

    Covid-19, code al drive-in di Labaro. Simonelli: “Metto a disposizione parcheggio Municipio”

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    Salgono ancora i casi di contagio da Covid-19 nel Lazio: come riporta il bollettino emesso nel pomeriggio di ieri, giovedì 20 agosto, dal Sistema Sanitario Regionale, sono 115 i nuovi casi di cui 75 a Roma, per un totale di 1.540 persone positive al Coronavirus.

    A preoccupare la capitale sono i cosiddetti “casi da rientro” e cioè i vacanzieri che in questi giorni stanno tornando dalle ferie estive dall’estero o da altre regioni d’Italia e hanno contratto il virus.

    Il “caso” Sardegna

    Continua a fare clamore il caso della Sardegna da dove proveniva, solo nella giornata di ieri, il 37% di tutti i contagiati.

    Complice infatti la movida sfrenata delle ferie d’agosto in Costa Smeralda, sull’isola si registra il picco dei contagiati: oltre al focolaio del resort a La Maddalena, che ha registrato definitivamente 26 positivi su 470 occupanti della struttura alberghiera, è notizia infatti di questi giorni del rientro in città di un gruppo di ragazzi tra i 18 e i 25 anni che avrebbero preso il virus proprio durante feste private e serate in discoteca.

    Una cinquantina di giovani in tutto, la metà positivi, 19 di Roma; alcuni di questi, proprio residenti a Roma Nord.

    E mentre è in corso uno scontro infuocato a colpi di twitter tra il Sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda – che con un’ordinanza ha fatto sbarrare tra gli altri anche i cancelli del Billionaire di Briatore – e lo stesso imprenditore che accusa il primo cittadino sardo di “aver agito d’impulso” e “di aver cancellato completamente la musica”, a Roma si fanno i conti con i tamponi.

    Tamponi in modalità drive-in per chi rientra dalla Sardegna

    La direzione dell’ASL Roma 1 ha fatto sapere proprio oggi che, in considerazione del consistente riscontro di positività al covid-19 registrato negli ultimi giorni su cittadini che rientrano da località di villeggiatura, è consentito il ricorso al test da parte di tutti coloro che hanno soggiornato in Sardegna e sono rientrati nel Lazio.

    Gli interessati potranno recarsi nelle postazioni drive-in allestite sul territorio regionale, preferibilmente dotati di ricetta dematerializzata.

    Tamponi obbligatori per chi rientra da Croazia, Malta, Grecia e Spagna

    Negli scali di Fiumicino e Ciampino obbligo di tampone per chi rientra da Croazia, Malta, Grecia e Spagna con aree dedicate ai test: 12 al Leonardo Da Vinci e 3 a Ciampino; 2.000 test al giorno e decine di casi già individuati.

    A questi si sommano i migliaia di tamponi effettuati presso i 21 drive-in per i test Covid-19 sparsi per la capitale, sempre dedicati a chi torna dai paesi a rischio. “Chi rientra nel Lazio deve fare due cose: comunicarlo al numero verde 800.118.800 o attraverso la app ‘Lazio Doctor Covid’ e recarsi al drive-in con tessera sanitaria e documento di viaggio” – specifica l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

    Per la Asl Roma 1 le postazioni sono tre:

    Comprensorio Santa Maria della Pietà, Municipio XIV, via Eugenio De Mattei, 72 – pad. 90 dal lunedì al sabato (9.00-18.00).

    Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, Municipio I, Roma, via Santo Stefano Rotondo 5/A dal lunedì alla domenica (9.00-19.00).

    Casa della Salute Labaro Prima Porta, Municipio XV, via San Daniele del Friuli 8
    dal lunedì al sabato (8.30-19.00) e domenica (8.30-13.00).

    Code al drive-in di Labaro

    Nonostante Salute Lazio specifichi che chi dovrà sottoporsi a tampone perché rientrato dalle zone a rischio, può farlo recandosi entro 48 ore dall’arrivo in Italia in qualunque postazione drive-in di Roma, consigliando comunque di farlo nell’area dedicata più vicina al proprio domicilio, in queste ore è proprio il drive-in di Labaro a risentire dell’afflusso maggiore di persone che chiedono di sottoporsi al test.

    Come riportato nella giornata di ieri dal quotidiano Corriere.it, dai primi giorni di agosto al 18 dello stesso mese l’affluenza al parcheggio di Via S. Daniele del Friuli è addirittura quintuplicata passando da una media di 40 tamponi al giorno fino a circa 200.

    E proprio per i disagi che si sono registrati al drive-in di Labaro nei giorni scorsi, a causa di lunghe code di macchine in fila dalle prime ore del mattino, il Presidente del Municipio, Stefano Simonelli, su segnalazione delle autorità sanitarie competenti, ha richiesto l’intervento di una pattuglia del XV Gruppo della Polizia Locale.

    Visto il grande afflusso di cittadini in fila per effettuare il tampone abbiamo ritenuto opportuno un intervento della Polizia Locale per regolare il traffico e per consentire un migliore accesso alla postazione drive-in. Ho fatto alcuni sopralluoghi nelle ultime ore e direi che la situazione è migliorata, ci aspettiamo nei prossimi giorni ancora un numero molto elevato di test ma siamo a lavoro perché tutto funzioni regolarmente.” – ha commentato Simonelli.

    Tamponi e vaccini antinfluenzali nel parcheggio del Municipio

    Ma il minisindaco ha in tasca un’altra soluzione in caso fosse davvero necessario trovare un’alternativa alla postazione già in essere: “Se a S. Daniele del Friuli la situazione dovesse diventare davvero critica ho proposto alle autorità sanitarie di trasferire nel weekend la postazione drive-in proprio nel parcheggio degli uffici del Municipio, in via Flaminia 872. Potrebbe essere una soluzione adottabile visto la chiusura degli uffici nel fine settimana e il poco traffico su quella via il sabato e la domenica. Il parcheggio garantirebbe un migliore afflusso senza incidere sulla viabilità.”

    Non solo, sempre su proposta del Presidente pentastellato, la stessa area parcheggio potrebbe essere impiegata in autunno per la campagna antinfluenzale: “Come ha disposto la Regione Lazio quest’anno le vaccinazioni contro l’influenza stagionale saranno davvero moltissime, se fosse necessario potremmo utilizzare l’area di Via Flaminia anche per questa attività.”

    Intanto dalla giornata di ieri, giovedì 20 agosto, hanno preso il via anche i test di sieroprevalenza sul personale scolastico del Lazio, esami riservati non solo ai docenti ma anche agli ausiliari delle mense e del trasporto scolastico. Per il XV Municipio la sede prescelta è la nuova scuola Giglio a La Giustiniana, inaugurata nell’autunno scorso dopo sette anni di chiusura perché non a norma.

    I test sierologici dedicati al personale scolastico prenderanno il via il 28 agosto e proseguiranno fino al 31.

    Covid-19 da Malaspina ad Anguillara Sabazia

    Partiti invece ieri presso l’Ospedale Padre Pio di Bracciano i test rapidi riservati alle persone che nelle giornate del 14 e 15 agosto hanno frequentato il locale Malaspina ad Anguillara Sabazia.

    Come si legge nella nota pubblicata sul sito del Comune di Monterosi nei giorni scorsi, a seguito della positività al Covid-19 di due ragazzi che in quei due giorni hanno frequentato il locale, la Asl Roma 4 invita chiunque si sia recato nello stesso posto all’autoisolamento fino all’effettuazione del test.

    Al riguardo specifica che gli esami potranno essere svolti anche nella giornata di oggi 21 agosto e in quella di domani, sempre presso l’Ospedale di Bracciano dalle 9.00 alle 18.00, previa comunicazione dei dati personali alla Asl di appartenenza al fine di agevolare le operazioni di registrazione.

    A disposizione degli utenti anche 5 linee telefoniche (06-96669 258/225/261/265/277) dove operatori Asl risponderanno dalle ore 11.00 alle 16.00 per informazioni.

    Ludovica Panzerotto

    3 COMMENTI

    1. Ma le grandi aree di parcheggio di viale tor di quinto tra l’olimpica e il circolo della marina militare non sarebbero più idonee?

    2. Si Francesco, ovviamente sarebbero aree più idonee. Secondo me è una follia utilizzare il parcheggio del municipio con la fila che si formerebbe sulla Flaminia. Mi auguro che la municipale non avalli tale idea..

    3. La prossima stagione invernale vedrà una circolazione del virus del COVID sicuramente maggiore di oggi e contemporaneamente centinaia di migliaia di romani saranno interessati da sindromi influenzali con sintomi simili. Cosa accadrà?

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