Home CRONACA Degrado a La Giustiniana, lo denuncia il Comitato di quartiere

Degrado a La Giustiniana, lo denuncia il Comitato di quartiere

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Ancora una situazione di degrado a Roma Nord. Questa volta la denuncia arriva dal comitato di quartiere “La Giustiniana e dintorni” e riguarda lo stato di completo abbandono in cui versa l’area circostante la stazione ferroviaria di La Giustiniana, nel quartiere omonimo.

Circa 10mila mq che comprendono, oltre alla zona perimetrale della stazione, anche una fermata dell’autobus, una fontana – dono di Acea ma da sempre spenta e maltenuta – un parcheggio e Parco Luciano Ricca, un’area verde di 4.500 mq.

A lamentare le condizioni d’incuria della zona è Francesco Petrucci, Presidente del comitato, che con altri volontari da ormai 5 anni si impegna nella pulizia del parco, frequentato da famiglie con bambini ma dallo scorso autunno anche via d’accesso per gli alunni della Scuola  Giglio che ha riaperto i battenti ad ottobre 2019  dopo sette anni di chiusura perché non a norma.

“Con impegno e dedizione i volontari del comitato hanno deciso spontaneamente di contribuire anche alla pulizia dell’area adiacente al parco che comprende appunto anche la fontana e parte del perimetro della stazione, ma la zona interessata dal degrado è davvero ampia e da soli non possiamo farcela. Parliamo di erbacce, topi, cancelli arrugginiti, rifiuti di ogni tipo abbandonati in terra, vetri rotti, escrementi.” – scrive Petrucci.

Appare chiaro che l’area, su cui insiste appunto oltre al parcheggio e al parco anche la stazione ferroviaria, necessiti di un intervento mirato e coordinato visto le competenze diverse: “Il comitato ha contattato il XV Municipio che si è reso disponibile ad una programmazione d’intervento anche in raccordo con AMA – ha proseguito Petrucci – ma serve un’azione concreta anche da parte di Rete Ferroviaria Italiana perché anche a ridosso dei binari e sulle banchine persevera una situazione non più sostenibile. Oltretutto i cancelli della stazione restano sempre aperti trasformando alcune aree interne a veri e propri bagni a cielo aperto.”

Una condizione, quella di piazzale della Giustiniana, di cui VignaClaraBlog.it si è più volte occupata, anche per la presenza di alcuni senza tetto che hanno fatto del motore della fontana il loro giaciglio. Passano le notti sottoterra tra rifiuti, topi e un’aria irrespirabile, distesi su vecchi materassi incastrati tra tubi dell’acqua e grosse manopole che ne regolavano il getto. Per uscire si arrampicano su una grata, spesso a piedi scalzi tra vetri e escrementi.

Nella richiesta d’intervento che arriva dal comitato si fa riferimento anche ad un’altra struttura presente sempre nella stessa zona, un casotto removibile adibito a bagni pubblici inaugurato nel 2000 per il Giubileo e oggi anch’esso in disuso. Unici bagni disponibili sul piazzale restano quindi quelli chimici per gli operatori Atac, soluzione comunque poco dignitosa per i fruitori.

Nei giorno scorsi ho segnalato alla Asl RM 1 la presenza di topi nella stazione ferroviaria, sarebbe inoltre necessario che l’amministrazione municipale prevedesse dei fondi dedicati a interventi periodici e specifici per l’area di competenza comunale; nonostante infatti il numero ridotto di pendolari a causa dell’emergenza Coronavirus, gli interventi di pulizia restano comunque insufficienti. Chiediamo inoltre che nella stessa zona vengano sistemati ulteriori contenitori per i rifiuti.

Come comitato di quartiere ma soprattutto come cittadini non possiamo accettare che il piazzale e la stazione siano un luogo di degrado e insicuro, è necessario l’impegno e il contributo di tutti per contrastare l’inciviltà.” – ha concluso Petrucci.

Ludovica Panzerotto

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