Home ATTUALITÀ Parco di Veio, aumenta la tutela dell’ambiente e dei siti archeologici

    Parco di Veio, aumenta la tutela dell’ambiente e dei siti archeologici

    Associazione Carabinieri
    Associazione Carabinieri

    Tutela dell’ambiente, cura delle aree all’interno del Parco di Veio, controllo, monitoraggio e segnalazione di criticità ambientali, oltre alla tutela di ambienti storici e archeologici.

    Sono questi in sintesi gli obiettivi di due protocolli d’intesa che l’Ente Parco di Veio ha siglato con l’Associazione Nazionale Carabinieri sezione Trionfale, 1° squadrone volontari a cavallo, e il Corpo Italiano di San Lazzaro – Gruppo Civitas Romae.

    I protocolli sono stati firmati per la parte del Parco di Veio dal presidente Giorgio Polesi e dal presidente della Comunità del Parco Fulvio Fiorelli. Per l’Associazione Carabinieri l’adesione è stata siglata dal presidente della sezione Trionfale Alessandro Spina, mentre per il Corpo Volontari di San Lazzaro dal presidente Germano Assumma.

    I volontari agiranno in supporto e in coordinamento costante con i Guardiaparco del Parco di Veio e in particolare l’Associazione Carabinieri si occuperà della tutela dell’area di Campetti nei pressi di Isola Farnese e dei relativi sentieri attigui.

    Il Corpo Italiano di San Lazzaro invece sarà operativo lungo la via Francigena, che attraversa il Parco di Veio per circa 27 chilometri, e delle sue varianti, e in generale nelle aree di maggior fruizione del Parco di Veio.

    Più nel dettaglio il Corpo di San Lazzaro effettuerà controllo e mappatura dei sentieri Cai, osservazione e segnalazione di eventuali atti vandalici e violazioni nelle aree naturalistiche e archeologiche, prevenzione incendi, assistenza ad escursionisti e pellegrini.

    “Questi protocolli – ha dichiarato il presidente del Parco Giorgio Polesi – consentiranno un maggior controllo del territorio del Parco di Veio (che si estende per quasi 15mila ettari) migliorando la fruizione delle nostre aree attraverso un maggior decoro e un più puntuale monitoraggio. Saranno comunque sempre i nostri Guardiaparco a coordinare e condurre ogni operazione.

    Non posso che ringraziare i volontari dell’Associazione Carabinieri e del Corpo Italiano di San Lazzaro e i loro presidenti Alessandro Spina e Germano Assumma, che con entusiasmo e dedizione si sono messi a disposizione per contribuire alla tutela di nostri preziosi ambienti naturali, storici e archeologici”

    LASCIA UN COMMENTO

    inserisci il tuo commento
    inserisci il tuo nome