Home ATTUALITÀ Labaro, Chirizzi (PD): “Studio XX, troppi ritardi”

Labaro, Chirizzi (PD): “Studio XX, troppi ritardi”

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“Dopo la richiesta di accesso agli atti e la consegna, dopo tre mesi, della documentazione completa sui locali dello “Studio XX” in Via delle Galline Bianche, adibiti a studio di registrazione e sala musica nonchè fiore all’occhiello del quartiere di Labaro, ho appreso che a distanza di un anno dalla ripresa in possesso, avvenuta nel marzo 2019, non è stato ancora pubblicato il bando per l’affidamento dei locali”.

E’ quanto dichiara la consigliera PD in Municipio XV Luigina Chirizzi sostenendo che “questo ritardo penalizza fortemente l’attività culturale, un servizio educativo importante in periferia che, se andrà tutto bene, forse vedremo realizzato tra un anno”.

“Ora però, credo sia responsabilità della Giunta Municipale spiegare ai ragazzi del quartiere e ai giovani delle case popolari il perché di tanto ritardo, altrimenti – conclude Chirizzi – tutte le belle parole sui servizi in periferia e nei quartieri popolari non sono altro che sterile retorica”.

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NdR: Cos’era lo Studio XX? Ecco la sua genesi, cliccare qui.

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4 COMMENTI

  1. Finalmente qualcuno si e’ reso conto del grandissimo errore di chiudere una struttura che regalava ad un quartiere disagiato, un isola di Musica e attività culturali …
    Ero il direttore artistico dello studio XX, impartivo anche le lezioni di pianoforte gratuitamente ai ragazzi del quartiere , il quale erano felici di poter usufruire di lezioni di strumento gratuito e sala prove..In data odierna , rimane solo un locale in abbandono e disfacimento.,,

  2. Luigia è sempre stata l’unica persona che al di là del colore politico si è sempre fatta in quattro per aiutare disabili, giovani, anziani e per aiutare tutti rimettendoci anche di tasca e di salute in mezzo a tanti menefreghisti che nel XV Municipio stanno sempre al cellulare fregandosene dei problemi dei cittadini. La Chirizzi è l’unica persona seria.

  3. E’ un vero scempio, ho utilizzato quella sala tantissime volte e vederla chiusa è una coltellata al cuore. L’esempio della malapolitica italiana è tutto quì, vergogna.

  4. Vorrei ribadire alcuni concetti.
    Il primo importante è, che la musica non ha età.
    Il second è, se si aspetta fiducioso e speranzosi che la burocrazia faccia la sua strada, non si è solo illusi, ma non si muoverà mai alcunché. Basta vedere per quanti anni inutili, lo Studio XX di Labaro è stato inattivo per false difficoltà, che con un poco di buona volontà e impegno sono facilmente superabili.
    Se il desiderio di molti è quello di riaprirlo, bisogna reagire e non aspettare la divina provvidenza.
    Io suggerisco:
    Primo, non limitare l’accesso solo ai giovani ma a tutti coloro che vogliano fare o avvicinarsi alla musica. Allora si, che diventa un centro importante della musica, dove i giovani possono reamente sviluppare. Di musicisti anziani ce ne sono moltissimi, in tutti i vari generi, e che ancora oggi, a tarda età, hanno un grandissimo successo mondiale, anche tra i giovani. Non penso che sia cosa intelligente limitare l’accesso dei giovani al profondo sapere degli anziani, da chi poi, avrebbero tanto da imparare.
    Secondo, Creare un gruppo di volenterosi per organizzare il tutto, se non esiste già.
    Terzo, promuovere manifestazioni pubbliche, che richiamano fortemente, le autorità all’azione.
    Un esempio, intanto redigere una lista di tutti quelli nella zona, che sono interessati. Con cartelli per strada, nei negozi e bar, per dare più risalto e fare girare la voce in tutta la zona. Chi è interessato si fa avanti senza alcun costo o impegno. Poi con gli interessati si organizzano concerti, all’aperto sul prato di Piazza Arcisate di fronte allo Studio XX di Labaro. Per dimostrare che c’è tanta gente, che vuole l’apertura dello Studio. Ovviamente con cartelli “Riapertura del Studio XX, come ricchezza culturale della zona”. Questi concerti vanno preparati con comunicati stampa e inviti a personaggi che condividono l’obbiettivo di riaprire una porta alla musica che per toppo tempo è rimasto sigillato.

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