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    Coronavirus, al via nel Lazio a 300mila test sierologici

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    “Da lunedì inizia una nuova fase nello sviluppo delle strategie di contrasto al coronavirus con una indagine attraverso i test sierologici che servirà per aprire una stagione in sicurezza”.

    Lo ha detto in una conferenza stampa il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, alla presenza  dell’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato e del direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito, illustrando le modalità di avvio di 300mila test sierologici nel Lazio.

    “Si tratta – ha spiegato Alessio D’Amato – della più grande indagine di sieroprevalenza mai condotta in Italia. I test sieriologici coinvolgeranno personale sanitario, appartenenti alle forze dell’ordine, ospiti e dipendenti delle Rsa su base volontaria e con il consenso informato per comprendere come il virus è circolato nelle comunità”.

    “A partire da lunedì – ha aggiunto D’Amato – si iniziano i test con i militari della Guardia di Finanza. Questo test è rivolto ai soggetti maggiormente esposti nella battaglia contro il Covid: riguarderà tutti gli operatori sanitari compresi i medici di medicina generale, i pediatri, i medici specialisti, i farmacisti e gli operatori delle strutture private accreditate. Riguarderà anche i soggetti che si occupano della pulizia, dei servizi, anche esternalizzati, gli operatori delle Rsa che è una platea di oltre 100mila operatori”.

    “I test avverranno sulla base di un’adesione individuale e volontaria con consenso informato e vi è un tracciamento e raccolta dati e l’Istituto Spallanzani sarà il garante di tutte le procedure”, ha sostenuto D’Amato spiegando che “i test non daranno una ‘patente’ di immunità ma consentiranno di raccogliere dati molto importanti  che confluiranno in una banca dati per il contrasto e la prevenzione della pandemia.

    “Cosa ci aspettiamo dai test? Contiamo di avere la conferma – ha concluso d’Amato – che  il tasso di circolazione del virus nella nostra regione è attorno al 3 per cento e per gli asintomatici la conferma della stima all’1 per cento”.

    Zingaretti: sbagliato riaprire se il rischio è alto

    “Credo sia sbagliato riaprire con il dubbio di una percentuale di rischio troppo alta. Il tema è riaprire ma con una sicurezza tale che permetta una fruizione adeguata del servizio sapendo che fino a che non c’è il vaccino il rischio zero non esiste”.

    E’ quanto sostenuto da Nicola Zingaretti affermando “Noi monitoriamo giorno per giorno il livello del contagio e sulla base del giudizio del tavolo di monitoraggio produrremo ordinanze regionali che o accompagneranno quella nazionale oppure, se ci sarà la possibilità di allargare lo faremo se la curva epidemiologica lo permette. L’approccio che si fonda su valutazioni scientifiche è l’unica forma che abbiamo per dare la percezione di sicurezza nei cittadini che nei negozi dovranno andare”.

    Nel Lazio 7.086 casi totali 549 i morti

    Il numero totale di casi Covid-19 esaminati nel Lazio è arrivato oggi a 7.086. Lo ha reso noto la Regione su Facebook. Il numero di deceduti fin qui è pari a 549, mentre il numero totale di guariti e’ di 2.209. Sono attualmente positive 4.328 persone, 1.278 sono ricoverate fuori dalla terapia intensiva e 84 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare sono invece in 2.966. (fonte RaiNews)

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