Home ATTUALITÀ Coronavirus: 48 nuovi casi a Roma, 18 nella Asl RM1. “Università Salesiana...

Coronavirus: 48 nuovi casi a Roma, 18 nella Asl RM1. “Università Salesiana sotto controllo”

test-coronavirus

Sono 48 i nuovi contagiati nella capitale secondo il bollettino della Regione Lazio del 26 aprile. In tutta la provincia di Roma i nuovi positivi sono 78 mentre solo 7 sono complessivamente nelle altre province.

Per quanto riguarda Roma Nord, nella ASL Roma-1 sono 18 i nuovi casi positivi mentre 24 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. In merito al focolaio rilevato all’Università Salesiana,la ASL Roma 1 comunica che la situazione è totalmente sotto controllo.

“È stata gestita da subito con grande collaborazione tra il Rettore e il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL. Il personale addetto ai servizi è stato interamente controllato e sono emersi due unici casi, ma da ieri sono tutti in isolamento domiciliare”.

E’ quanto si apprende da una nota dell’Ufficio Stampa della ASL nella quale si spiega che “oltre la metà degli ospiti è stata già analizzata e la verifica sarà completata tra lunedì e martedì. Al momento si rilevano 6 casi positivi, già ricoverati presso struttura ospedaliera, e altri 19 casi positivi in attesa di trasferimento, ma la conformazione della struttura ha consentito di mettere facilmente in sorveglianza sanitaria tutti gli ospiti, e sono state fornite sin dall’inizio all’Università precise indicazioni per operare in massima sicurezza”.

Il Direttore Generale della ASL intende quindi rassicurare in particolare i residenti del Nuovo Salario che non sono necessarie ulteriori misure di contenimento rispetto a quelle già in essere.

“D’altronde la ASL – conclude la nota – da settimane sta verificando molte comunità religiose sul territorio, decine di Case di Riposo e strutture residenziali, e anche i casi positivi accertati sono stati gestiti con grande attenzione, con serenità e in modo condiviso con le strutture, senza alcun rischio per i cittadini. È bene quindi far riferimento a fonti ufficiali della ASL per non ricevere informazioni confuse che creano un ingiustificato allarme”.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome