Home CRONACA Centinaia di fiaccole e candele in ricordo di Gaia e Camilla

Centinaia di fiaccole e candele in ricordo di Gaia e Camilla

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L’appuntamento era fissato per le 17 di oggi pomeriggio, martedì 11 febbraio, e puntuali in centinaia, si sono ritrovati in Piazza di Ponte Milvio per salutare ancora una volta Gaia e Camilla: le famiglie delle due ragazze, gli amici, i compagni di scuola, i docenti, ma anche tanti residenti di Roma Nord, tutti raccolti per una fiaccolata dedicata alle due sedicenni; un corteo che per quasi due ore ha sfilato per le vie dei quartieri che le due amiche frequentavano da sempre.

Camilla Romagnoli e Gaia von Freymann, migliori amiche e studentesse del Liceo De Sanctis al Fleming, sono morte nella notte tra il 21 e il 22 dicembre scorso, investite e uccise dal Suv di Pietro Genovese mentre poco dopo la mezzanotte attraversavano Corso Francia per rientrare a casa dopo una serata passata in compagnia degli amici, proprio nella stessa zona dove oggi è stato organizzato il corteo.

Un evento quello di questo pomeriggio, che si è svolto a meno di ventiquattrore dalla super perizia che ieri sera, lunedì 10 febbraio, per oltre due ore ha impegnato a Corso Francia il consulente della Procura, quello della famiglia Genovese e i tre periti incaricati dalle famiglie di Gaia e Camilla, supportati dai funzionari e dagli agenti del II e del XV Gruppo della Polizia Locale, a lavoro per ricostruire la dinamica del tragico incidente che due mesi fa ha causato la morte delle due ragazze.

Un fiume di persone, centinaia di giovani, un intero quartiere raccolto ancora una volta intorno alle due famiglie per un pomeriggio dedicato alle due amiche, un corteo che ha ripercorso lo stesso tragitto che Gaia e Camilla hanno ripetuto migliaia di volte e avrebbero fatto per intero anche quella sera per tornare a casa se la loro vita non si fosse interrotta a metà strada, a poche centinaia di metri dalle loro case e dalle loro famiglie.

Alle 17 in punto il corteo si è mosso dal piazzale e ha imboccato Via Flaminia, dove a dare un ultimo saluto alle due giovani c’erano anche i commercianti di zona che in segno di lutto hanno abbassato a metà le saracinesche dei loro negozi.

Le amiche e gli amici di Gaia e Camilla hanno percorso la strada mano nella mano, proprio come sono state ritratte le due amiche nel murales comparso a Corso Francia pochi giorni dopo l’incidente e nello stesso modo in cui Gaia e Camilla hanno attraversato la strada quella maledetta notte del 21 dicembre che non ha lasciato loro scampo.

Così hanno sfilato i loro amici oggi pomeriggio, mano nella mano, abbracciati tra loro o ai loro genitori, per colmare quell’assurdo vuoto che le due ragazze hanno lasciato, per trovare tutto quel coraggio e quella forza che un adolescente di sedici anni in contesti del genere può pensare di non avere, o di non trovare più.

Ci si sente invincibili a quell’età, a volte anche davanti alla morte, ma non quando questa bussa alla porta, la tua o di chi ti sta vicino, non più quando due amiche se ne vanno troppo presto e senza un perché.

Dietro agli amici di Gaia e Camilla, hanno sfilato i genitori dei ragazzi, intere famiglie che poco distanti dai loro figli e senza mai perderli d’occhio, quasi a volerli proteggere, hanno camminato per le vie del loro quartiere, anche in segno di vicinanza ai genitori delle due sedicenni, in testa al corteo. Insieme a loro anche gli insegnanti del liceo frequentato dalle due ragazze, il Presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, il Comandante del XV Gruppo di Polizia Locale Ugo Esposito e il parroco della Chiesa del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo.

La fiaccolata ha proceduto lentamente da Ponte Milvio verso Via Flaminia, per raggiungere poco dopo il murales dipinto in memoria delle due giovani. Lì la prima commovente tappa, davanti quel muro della rampa che porta alla Tangenziale che ormai ritrae un grande cuore rosso in mezzo alle due amiche disegnate di spalle.

Un piccolo spiazzo che fa da spartitraffico tra Via Flaminia e Corso Francia, separato dalla carreggiata solo da un guardrail, diventato subito dopo l’incidente meta di un pellegrinaggio quotidiano e silenzioso degli amici e delle famiglie delle sedicenni, e che non ha visto giorno senza che qualcuno -tra cui anche residenti o cittadini di passaggio – si recasse in quel punto per portare un fiore, lasciare un biglietto o rivolgere una preghiera.

In quel punto esatto oggi i genitori e la sorella di Camilla hanno deposto un mazzo di fiori, con al centro un cuore rosso, ormai simbolo delle due ragazze e insieme alla famiglia di Gaia hanno dedicato qualche minuto al ricordo delle loro adorate figlie.

Da Corso Francia la fiaccolata ha proseguito su Via Flaminia verso Collina Fleming, e subito dopo verso Via Serra per fare la seconda tappa al civico 52, sotto l’abitazione di Camilla Romagnoli, dove i ragazzi hanno reso omaggio alla loro amica recitando un Ave Maria.

Ripreso il cammino, è stata raggiunta la sede del Liceo De Sanctis dove Gaia e Camilla da settembre frequentavano il 3CL: all’arrivo del corteo gli studenti dell’istituto hanno liberato in aria decine di palloncini bianchi per ricordare le loro compagne.

Lasciata la scuola della due ragazze il corteo ha ripreso la camminata e dopo aver percorso via Bevagna e via di Rocca Porena è giunto al civico 31 di via Città di Cascia e si è fermato proprio davanti il portone della casa di Gaia Von Freymann per poi dirigersi verso la Parrocchia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo al Fleming, la stessa chiesa in cui la mattina del 27 dicembre scorso si tennero i funerali delle due giovani.

La fiaccolata si è conclusa poco prima delle 19 nel cortile della chiesa dove, tra la commozione generale, il parroco e tutti i presenti si sono raccolti in un ultimo momento di preghiera.

Ludovica Panzerotto

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