Home VIGNA CLARA Piazza Jacini a supporto “di chi dispensa cultura e informazione”

Piazza Jacini a supporto “di chi dispensa cultura e informazione”

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Pomeriggio variegato quello di venerdì 7 febbraio in piazza Jacini, a Vigna Clara, grazie all’iniziativa messa in campo dalla “Rete d’Imprese VignaClara Shopping” presieduta da Giovanna Marchese Bellaroto e alla quale parteciperanno Marta Leonori, consigliera della Regione Lazio e membro della commissione Sviluppo economico, attività produttive, commercio e artigianato, Stefano Simonelli, presidente del Municipio XV,  oltre agli altri componenti della Rete d’Imprese.

Alle 16, nei locali della libreria Velitti, l’attrice Monica Guerritore presenterà il suo ultimo libro “Quel che so di lei” nel quale ripercorre la tragica vicenda di Giulia Trigona, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che venne trovata morta nel marzo del 1911 in un albergaccio nei pressi della stazione Termini. Ad ucciderla fu il suo amante, al quale aveva concesso un ultimo appuntamento. Un femminicidio feroce, uno schema che purtroppo ancora oggi si ripete.

A seguire,  sul marciapiede dell’edicola di Giancarlo Cutili, un brindisi ascoltando quanto avranno da dire Leonori e Simonelli e quanto da raccontare Maria Grazia Passeri – associazione Salvamamme – in merito alla sua esperienza quotidiana in prima linea nell’accogliere mamme e figli che fuggono da situazioni familiari a rischio violenza.

L’obiettivo dell’evento è anche quello di sostenere la presenza in piazza Jacini della libreria e dell’edicola, attività commerciali sempre più in diminuzione sia nel quartiere che nell’intera città.

Lo conferma Giovanna Marchese Bellaroto nell’invitare i residenti a partecipare all’evento: “Vi aspettiamo per sostenerci nel sensibilizzare sull’importanza delle attività commerciali che dispensano cultura ed informazione nei quartieri: la nostra libreria, la nostra edicola e le tante altre sulle strade di Roma a rischio sparizione” .

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2 COMMENTI

  1. Velitti è una delle rarissime librerie a Roma degne di questo nome dove chi si occupa di libri Ti sa Veramente consigliare su cosa leggere perché i libri loro li leggono e perché ti conoscono e conoscono i tuoi gusti, li frequento da sempre e ogni incontro con loro è un piacere

  2. In seguito alle esortazioni dei leader politici sul riavvicinamento alla politica al fine di partecipare direttamente al proprio futuro, guardiamo da tempo tutto con altri occhi, abbiamo scoperto in casa ad esempio, la figura della Bellaroto come riferimento abbastanza unico nel suo genere che da tempo promuove se stessa ed il suo territorio convinta di avere argomenti ancora validi da immettere nel cosiddetto dibattito globale, proprio a sostegno di ragioni e principi tipici Italiani tra i quali la libertà o meglio la Liberazione.
    Questa ennesima iniziativa già lamenta purtroppo l’assenza di un padre o di una madre matrice politica a cui consegnare il tema sui maltrattamenti alle donne che è in assoluto degrado morale culturale perché presente anche nelle “simpatiche” raccomandazioni avute dai tanti sul telefonare sempre prima di rientrare in casa cioè spazio di libertà dovuto ed inviolabile anche con la fede al dito.
    Piazza Stefano Jacini vista adesso è una proposta interessante per come appare un arrivo urbano anni 70 già con architetture impreziosite da contenuti di efficienza energetica degli edifici.

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