
Il bilancio del grave incidente avvenuto questa mattina in via Cassia, dove un bus della linea 301 si è schiantato contro un albero per cause ancora da accertare, è di 29 feriti.
Nove in codice rosso, 14 in codice giallo e sei in verde, sono stati tutti trasportati al Pronto Soccorso di diversi ospedali, dal San Pietro al Sant’Andrea, dal Gemelli al Santo Spirito.
Tutti i codici rossi – si apprende dall’Agenzia Dire – sono da intendersi per la dinamica dell’impatto (non avevano cioè, al momento del trasporto, compromissione di parametri vitali): si tratta dei passeggeri che si trovavano nella parte anteriore dell’autobus.
Le cause
Sono ancora in corso i rilievi della polizia locale di Roma Capitale per accertare la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio, un guasto meccanico oppure una distrazione o un malore dell’autista, ricoverato anche lui in codice rosso, che sarà comunque sottoposto ai test di alcol e droga.
Nel frattempo, il mezzo è stato messo sotto sequestro mentre l’Atac ha avviato subito un’indagine interna “per accertare le ragioni del grave incidente“. Lo fa sapere la stessa azienda, scusandosi con i passeggeri coinvolti e sottolineando che si stanno “accertando i fatti accaduti, anche ai fini dell’individuazione di eventuali profili di responsabilità“.
Codacons: “diritto al risarcimento”
“I passeggeri presenti sull’autobus coinvolto nell’incidente odierno hanno diritto ad ottenere il risarcimento dei danni anche in assenza di lesioni, e solo per i rischi corsi e la paura e lo stress subiti“.
E’ quanto annuncia il presidente del Codacons Carlo Rienzi spiegando che in tal senso l’associazione si mette a disposizione dei viaggiatori presenti sul bus per avviare nei confronti dell’Atac le dovute azioni risarcitorie.
“Si tratta infatti di un incidente grave che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, e sul quale la magistratura dovrà fare chiarezza, accertando le cause del sinistro e le relative responsabilità. Invitiamo tutti gli interessati – conclude Rienzi – ad inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it per ottenere informazione e assistenza sulla richiesta di indennizzo all’azienda“.
AGGIORNAMENTI
ore 16:00, la Procura apre un fascicolo sulle condizioni del bus: leggi qui
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