Home ARTE E CULTURA Cassia, oggi momento storico per il Teatro Patologico

Cassia, oggi momento storico per il Teatro Patologico

Oggi, venerdì 22 marzo, in via Cassia 472 sarà un momento storico perché debutterà per la prima volta al Teatro Patologico di Roma la compagnia  stabile del Teatro Patologico composta esclusivamente da 20 attori disabili con varie patologie.

Dopo l’esperienza che hanno fatto alle Nazioni Unite a New York, al Parlamento Europeo a Bruxelles, a Tokyo a Londra i ragazzi sono ora pronti per comporre una vera e propria compagnia stabile, e lo spettacolo “Il Cappotto” di Gogol sarà il loro primo lavoro.

Venerdì 22 e sabato 23 marzo alle 21, domenica 24 alle 17, al Teatro Patologico andrà quindi in scena questa commedia di Gogol che è un racconto sull’emarginazione, la storia di un uomo che non viene accettato fin quando non apparirà, agli occhi dei suoi colleghi, con un cappotto nuovo ed elegante al posto del suo, ormai logoro.

Ho scelto questa storia – dice Dario D’Ambrosi, fondatore e direttore del Teatro Patologico – per la prima rappresentazione della Compagnia perché racconta la diversità e la sua non accettazione. Il protagonista farà di tutto per omologarsi e sarà l’inizio della sua fine. “Il cappotto” è un grido per dire di restare unici, autentici, con i nostri pregi e i nostri difetti, unici e autentici come gli attori del teatro Patologico”.

Con questa rappresentazione si chiude la XXVIII edizione del Festival del Teatro Patologico, appuntamento annuale e sempre di successo nella sede del teatro ubicato in via Cassia 472.

 

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