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    Nuove modalità per ottenere la carta d’identità elettronica

    CIE

    Dal Campidoglio viene reso noto che, nell’ambito delle attività intraprese per favorire il rilascio delle carte d’identità elettroniche, sono state installate nei Municipi ulteriori 25 postazioni dedicate. Inoltre dal 1 luglio sarà attivo per il solo rilascio di CIE il sistema di prenotazione AgendaCIE, raggiungibile al seguente link https://agendacie.interno.gov.it/home.do predisposto dal Ministero dell’Interno per tutti i Comuni.

    Tale sistema consente esclusivamente la prenotazione online, pertanto non sarà più possibile prenotare recandosi in un Municipio. Presso i Punti Roma Facile e gli URP sarà assicurato un supporto al fine di favorire lo sviluppo di competenze digitali per i cittadini che ne manifestassero l’esigenza. L’utente già registrato su Agendacie potrà accedere mediante le credenziali già in suo possesso, mentre il cittadino non registrato potrà accedere previa registrazione.

    A decorrere dal 1 luglio non sarà più consentita la prenotazione per il rilascio di CIE mediante il sistema Tupassi né attraverso prenotazione online né attraverso i totem installati presso i Municipi. Il sistema Tupassi resta valido fino a scadenza contrattuale per le prenotazioni dei restanti servizi anagrafici e restano valide anche tutte le prenotazioni per rilascio di carte elettroniche già effettuate mediante tale sistema.

    CIE difettose

    Nel frattempo la Prefettura di Roma ha informato che le CIE  valide per l’espatrio emesse nel periodo tra ottobre 2017 e febbraio 2018 presentano un difetto nel chip che contiene una data di emissione diversa da quella correttamente riportata sul fronte del documento. A tal fine il Ministero dell’Interno ha attivato nel sito www.cartaidentita.interno.gov.it  un apposito servizio denominato “Verifica CIE” per verificare con immediatezza se la quella rilasciata rientri o meno tra quelle che presentano il citato difetto.

    Le CIE – conferma la Prefettura – sono valide a tutti gli effetti quali legittimi documenti d’identità e di viaggio. Il Ministero dell’Interno ha comunque disposto la trasmissione dei numeri di serie di quelle difettate al Dipartimento per la Pubblica Sicurezza ed al Ministero degli Affari esteri, affinché curino le conseguenti informative agli Uffici di Polizia di frontiera nazionali e alla rete diplomatica e consolare. L’eventuale richiesta di sostituzione delle carte difettate non costituisce presupposto per la richiesta di carta d’identità cartacea.

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