Home SAXA RUBRA Troppi atti vandalici, Sharengo chiude l’area di Saxa Rubra

Troppi atti vandalici, Sharengo chiude l’area di Saxa Rubra

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Sta succedendo quanto già accaduto mesi fa quando la società GoBee.Bike, il colosso cinese che aveva portato a Roma quattrocento bici verdi fiammanti offrendo un servizio a basso costo di bike sharing a flusso libero, annunciò di ritirarsi dal mercato romano, e poi addirittura da quello italiano, per i troppi furti, danneggiamenti e danni subiti dalle bici.

Oggi tocca alla Sharengo che rappresenta, nel campo del car sharing, la mobilità urbana a quattro ruote elettrica e condivisa. Per “i  troppi atti vandalici inflitti alle auto, tetti bucati con un trapano, vetri sfondati o gomme bucate” l’azienda ha deciso di chiudere l’area operativa di Saxa Rubra. A darne notizia è Chicco Tagliaferri, Town manager Roma della società.

Pensavamo di offrire un servizio utile a Roma e ai suoi cittadini. Abbiamo portato per davvero la mobilità sostenibile in città. I 20.000 romani che negli ultimi mesi hanno usato almeno una volta una Sharengo hanno dimostrato come le auto elettriche siano affidabili e adatte agli spostamenti in città” scrive Tagliaferri in post sulla pagina facebook di Sharengo sostenendo di aver così dato “un contributo, piccolo ma significativo, al miglioramento dell’aria che respiriamo eliminando molte emissioni inquinanti“.

Per questo pensavamo di fornire un servizio utile a Roma. Evidentemente ci sbagliavamo. Forse il car sharing elettrico di Sharengo che ha richiesto solo a Roma un investimento di oltre 7 milioni di euro non è ritenuto da alcuni un servizio utile e positivo, ma solo una speculazione” sostiene Tagliaferri scusandosi con i clienti “per questa chiusura dovuta solo all’intolleranza di quei pochi che danneggiano senza motivo non le nostre auto, ma tutta Roma, limitando un servizio utile ai suoi cittadini“.

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