Home ATTUALITÀ Giorni regalati, l’augurio per il 2018

    Giorni regalati, l’augurio per il 2018

    2018

    A Capodanno (o forse si scrive capo d’anno? Mah, “valla” poi a capire quest’italica cultura) si volterà pagina, così come a ogni inizio d’anno.

    Beninteso, “d’anno” e non “danno”, anche se molti, diciamo la stragrande maggioranza, saranno pronti a giurare che l’anno che sta per chiudersi avrà portato più accidenti che altro.

    E giù, come una raffica di mitraglia, a sperare che i dodici mesi prossimi venturi si trasformeranno a breve in una folgorazione d’euforia, d’entusiasmo, di felicità e di fortuna.

    Basterà mangiar lenticchie la notte di san Silvestro e tutto cambierà… che… non ce ne siamo accorti il primo gennaio del 2017, del 2016, del 2015, fino ad andare a ritroso nel tempo chessò… al primo gennaio del 1970 o del 1956, quello della nevicata cantata da Mia Martini?

    Ora, diciamo la verità, cercare d’esser lucidi al tramonto d’un 2017 cui è bastato un amen per trasformarlo da anno “fichissimo” ad anno “sfigatissimo” (sono bastate le prime ore dopo i botti scorsi per battezzarlo) diventa rozzo e azzardato, se non altro perché non siamo studiosi delle stelle come Paolo Fox o Branko, tanto meno siamo divini come il mago Otelma, ma auspicare una quotidianità meno caotica può diventare il minimo per ripartire.

    Per cui sarà il caso – se vi pare – di non aspettarvi tanto dal 2018, basterà ragionare sul fatto che “ogni giorno che ci si alza dal letto è un giorno regalato”, come dice sempre la persona che tanti anni fa mi ha messo la penna in mano e mi ha sussurrato “prova a fare il cronista, è l’unica cosa che ti riesce in maniera decente”.

    Era un saggio all’epoca e lo è ancora oggi, perché ironizza sulla vita e non offre mai gesti apotropaici alla platea quando vorrebbe evitare un ipotetico anatema.

    Può bastare per cominciare in maniera decente l’anno che verrà? Ne riparliamo nel 2018.

    Massimiliano Morelli

    Visita la nostra pagina di Facebook

    LASCIA UN COMMENTO

    inserisci il tuo commento
    inserisci il tuo nome