Home ATTUALITÀ Villa a La Storta, yacht in Sardegna: maxi sequestro a imprenditore

Villa a La Storta, yacht in Sardegna: maxi sequestro a imprenditore

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foto di repertorio

Una villa con piscina in via Cassia, a La Storta, un lussuoso yacht in Sardegna, tre imprese – di cui due del commercio di veicoli e una del settore abbigliamento – auto di lusso e vari rapporti finanziari. Il tutto per un valore di oltre 2,5 milioni di euro.

Sono i beni che i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Roma hanno sequestrato ad un imprenditore romano, 47enne, già in precedenza condannato per i reati di ricettazione, detenzione illegale di armi e munizioni, truffa, falsità in scrittura privata, falsità materiale in autorizzazioni amministrative, nonché acquisto, detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.

Il decreto di sequestro dei beni anticipato, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione -, è arrivato a conclusione di indagini patrimoniali svolte dai carabinieri che hanno consentito di rilevare come l’uomo, destinatario del provvedimento di sequestro, disponesse di beni del valore del tutto sproporzionato rispetto al reddito percepito e dichiarato dal medesimo e dalle persone rientranti nel suo nucleo familiare, tanto da far ritenere che tali risorse economiche costituiscano provento o reimpiego di attività delittuose.

Il provvedimento è stato adottato su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma che, nel valutare la perdurante pericolosità sociale del destinatario, ha recepito la proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, basata sulla mancata dimostrazione della legittima provenienza dei beni nella disponibilità del proposto e la manifesta sproporzione tra il patrimonio accumulato dal medesimo e dal proprio nucleo familiare negli ultimi 20 anni, rispetto al reddito dichiarato al fisco.

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2 COMMENTI

  1. Carissimi di VCB, scusate, ma se viene arrestata un tizio “già in precedenza condannato per i reati di ricettazione, detenzione illegale di armi e munizioni, truffa, falsità in scrittura privata, falsità materiale in autorizzazioni amministrative, nonché acquisto, detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.” io direi… arrestato un pregiudicato, non un “imprednitore“.
    Con immutata stima. Per voi…

  2. Oltre a quanto rappresentato da SorChisciotte, che condivido, io aggiungo, non per curiosità, ma tanto per salvaguardare i concittadini da simili personaggi, oltretutto pregiudicati , perchè non si pubblica anche il nome e cognome? Saluti

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