Home POLITICA Stabile del Giallo, Foglietta-De Priamo: “Si faccia subito un nuovo bando”

Stabile del Giallo, Foglietta-De Priamo: “Si faccia subito un nuovo bando”

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“Apprendiamo da organi di stampa che la direzione dell’Associazione culturale Arte del Brivido ha deciso di sospendere le attività del Teatro Stabile del Giallo, asserendo che la burocrazia non è in grado di tutelare la cultura. Da parte nostra, a seguito di numerose ricerche svolte e documenti presentati in XV Municipio, avevamo già comunicato al Presidente Stefano Simonelli un quadro completo della situazione.”

Così dichiarano Isabella Foglietta, consigliera FDI e presidente della commissione Trasparenza del XV Municipio, e Andrea De Priamo, consigliere comunale FDI spiegando che “Nella medesima nota il Dipartimento Patrimonio invitava l’Associazione alla restituzione dei locali e la diffidava al pagamento della morosità per un importo pari a € 813.488,68, quale indennità d’uso. A quanto ci risulta, in riferimento a tale importo, era stata inviata comunicazione all’Associazione. E’ evidente che il Teatro Stabile del Giallo, al di là delle situazioni del caso, sia vittima dell’immobilismo dell’Amministrazione targata Cinque Stelle del Municipio XV e del Comune.
Ad oggi, a quanto ne sappiamo, al di là delle parole, né il Presidente Simonelli, né il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, seppur sollecitati, si sono mai interfacciati concretamente con l’Associazione e con questa problematica.”

“Ci auguriamo – concludono Foglietta e De Priamo – che a fronte di questa decisione si arrivi quanto prima ad una conclusione della vicenda, viste le rispettive competenze, quindi alla formulazione di un nuovo bando per l’affidamento del Teatro Stabile del Giallo, al fine di restituirlo ai cittadini e al territorio”.

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1 commento

  1. Immobilismo, proprio immobilismo puro o paura di spendersi troppo o altro perché come si sente dire c’è la possibilità per gli amministratori in generale e del Governo MXV di trovare cosidette soluzioni alternative.
    Se il fine ultimo, condiviso, è quello di mantenere il teatro stabile del giallo e dare la possibilità a tutte le persone e le generazioni, figli e nipoti e altri padri e altre madri di assistere a spettacoli teatrali commedie ecc. ecc. a tema ecc. ecc. alternative esistono come ad esempio si è già espressa il Consigliere Foglietta oppure anche una programmazine a tema, per stagioni teatrali, con gli avvicendamenti di compagnie ecc. ecc. con piccoli scambi tra teatro e televisione ecc. ecc. con sistemi di sostegno e finanziamento e pagamento dei debiti ripartito tra ministeri istituzioni ecc. ecc. tutto per evitare, scongiurare la chiusura di un teatro e di una proposta teatrale gradita al pubblico e incontro con la Cultura zona cassia.
    M5S perde tono o ci fa?

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