Home VIGNA CLARA Il Farnesina al gelo, gli studenti scrivono a Virginia Raggi

Il Farnesina al gelo, gli studenti scrivono a Virginia Raggi

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Nella sede centrale del liceo Farnesina, in via dei Giuochi Istmici, fa veramente freddo. Dopo aver atteso inutilmente l’intervento degli uffici della Città Metropolitana (ex Provincia di Roma) peraltro già sollecitati dalla Dirigente scolastica, gli studenti stanno scendendo sul piede di guerra  annunciando che qualora il prossimo lunedì la temperatura delle aule non raggiunga un livello accettabile, si riserveranno il diritto di non accedere all’istituto.

E mentre nel liceo Gaetano De Sanctis, sulla Cassia, dalle 18 di ieri e fino a nuovo ordine i termosifoni resteranno accesi 24 ore al giorno come comunicato dalla dirigente scolastica, al Farnesina, secondo i rappresentanti degli studenti, la situazione è diventata invece inaccettabile sia per loro che per chi lavora nel liceo; segnalano infatti anche  violazioni alle  norme in tema di salute sui luoghi di lavoro e confort termico.

Questa mattina, hanno dunque preso carta e penna scrivendo una lettera a Virginia Raggi nel suo ruolo di Sindaco della Città metropolitana di Roma.

Nella stessa si sottolinea che al rientro per le lezioni, dopo le festività natalizie, la temperatura delle aule è risultata inferiore ai 13 gradi e che supplire alla carenza di riscaldamento in alcune aule sono state installate stufe per uso casalingo, dunque non a norma rispetto all’uso in luoghi di lavoro.
Ma non solo, nelle ore pomeridiane il Liceo Musicale è costretto a fare lezione con il riscaldamento spento.

“Considerato che – scrivono li studenti – i reiterati interventi del dirigente scolastico nei confronti degli uffici preposti non hanno sortito alcun effetto sulle temperature e che la temperatura impedisce il corretto svolgimento delle lezioni e viola le norme sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro dei pubblici dipendenti, significhiamo che se entro la mattina del giorno lunedì 16 Gennaio le aule non avranno raggiunto una temperatura adeguata, gli studenti si riservano di non accedere all’edificio scolastico”.

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Via dei Giuochi Istmici, Roma, RM, Italia

5 COMMENTI

  1. Ma come è possibile …. Da chi dipende è veramente una vergogna quello che succede ….chiunque sia il colpevole farebbe bene ad uscire dall’Italia perché non la rappresenta

  2. La colpsla, e non solo a Roma, è dell’incompetenza. Se la temperatura esterna scende sotto lo 0, non si può continuare a comportarsi come se fosse caldo, si devono prendere i giusti provvedimenti per evitare guasti, scoppi di tubature e disagi

  3. La situazione è decisamente migliorata. A seguito delle segnalazioni hanno provveduto a tenere acceso praticamente H24. Siamo praticamente l’unica scuola che non ha protestato ed interrotto le lezioni e basta, ma che si è mossa in maniera intelligente. Grazie Vignaclarablog.it

  4. Qualta cattiva informazione in questa storia delle scuole, oltre a tante persone che non hanno nemmeno i figli a scuola e si lamentano, anche i giornali e la stampa ci ha marciato su una storia che non ha nessun clamore, perchè se l’1 % delle scuole hanno avuto qualche problema, il resto è stato rispolto in giornata, Appare alquanto strano, visto che i riscaldamenti sono centralizzati che il molti plessi è bastata un po’ di collaborazione dei bidelli ad andare a riavviare le caldaie che erano semplicemente andate in blocco in altre (pochissime) nessuno se ne è fregato di nulla o quantomeno come è stato detto nel commento precedente non “si è mossa in maniera intelligente”.

  5. Quando uno fa il pompiere o lo fa bene oppure si bagna e basta e fa pure una figuraccia ! “solo l’1% delle scuole hanno avuto un problema” caro signor Panza ? Lei è proprio così sicuro ? No, perchè la cara signora sindaca ha invece detto che i disservizi ci sono stati in 60 scuole su 1100 e passa, cioè il 6%. Bravo, continui così.

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