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Due milioni di euro per ridare lustro al Palazzetto dello Sport

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Ristrutturazione degli spogliatoi, ampliamento dei posti delle tribune, rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura e tinteggiatura della superficie esterna, ripristino del parquet del campo da gioco.

E ancora: rifacimento dell’impianto elettrico generale e dell’impianto di illuminazione del campo da gioco con sostituzione di tutti gli attuali proiettori.

Queste ed altre le opere che saranno realizzate per ridare lustro al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano.

E’ quanto prevede una delibera della Giunta capitolina approvata lo scorso 28 ottobre con la quale è stato deciso di accedere ad un mutuo dell’Istituto di Credito Sportivo.

Circa due i milioni di euro necessari alla realizzazione delle opere.
La Giunta ha deliberato che il contratto di mutuo dovrà essere perfezionato entro fine 2016 subordinando però il tutto “all’inserimento dell’intervento negli atti di programmazione dell’annualità 2016 nonché alla valutazione della finanziabilità dello stesso con mutuo, nel rispetto della salvaguardia degli equilibri di bilancio, secondo i vincoli di legge nonché nel rispetto delle norme vigenti in materia di indebitamento.”

Ideato e progettato nel 1956 dall’architetto Annibale Vitellozzi e dall’ingegnere Pier Luigi Nervi, e realizzato tra il 1958 e il 1960 quale impianto destinato ad accogliere alcuni eventi dei XVII giochi olimpici di Roma, il Palazzetto è tuttora in funzione e ospita manifestazioni sportive e concerti nonostante l’usura del tempo ne abbiano causato le attuali cattive condizioni: sporcizia, infiltrazioni d’acqua, parquet non in buono stato, illuminazione carente.

Daniele Frongia, vicesindaco di Roma con delega allo sport, ha così recentemente commentato la decisione adottata dalla Giunta: “Pensiamo che i cittadini debbano poter fruire di impianti degni di una Capitale. Abbiamo in programma interventi per riportare questo ed altri impianti all’antico splendore e nel contempo pensiamo anche ai bandi per il loro affidamento, al regolamento e a canoni e tariffe eque“.

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2 COMMENTI

  1. scusate…. PREMETTO che sono contento che finalmente la giunta deliberi qualcosa sul FARE e non sul NON fare….
    ma non ho invece capito come si sposa la necessità di ridurre il debito che incombe sul Comune con l’opportunità di chiedere un’altro mutuo (ossia di indebitarsi nuovamente).
    Grazie

    Luca

  2. Il Palazzetto dello Sport, che pure è una meraviglia di ingegneria (strutturalmente ed esteticamente), è – purtroppo – molto piccolo e, con tutta la buona volontà… se si allargano gli spazi degli spogliatoi o delle tribune, si restringe qualcosa d’altro. Per ora viene usato dalla Virtus Basket in serie A2, ma non so se sarebbe omologato per la serie A1. Ha dei bagni insufficenti, delle biglietterie che assomigliano molto a delle catacombe ed è privo di attività di servizio di bar/ristoro.
    Per rispondere a Luca.. il debito si fa se serve ad un investimento che si ritene possa essere remunerativo: investo 2 milioni di euro per ristrutturare un impianto da cui ipotizzo di incassare 500.000 euro all’anno, per i prossimi 10 anni. Qual’è il “valore” del Palazzetto dello Sport? Non credo sia un investimento remunerativo, almeno se l’impianto rimane legato esclusivamente allo sport; discorso diverso sarebbe nell’uso come sala da concerto o eventi simili… un moderno impianto polifunzionale, come ne esistono a centinaia in tutto il mondo. Che però non hanno i limiti fisci della struttura di Nervi, e richiedono ben più di 2 milioni di investimento.

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