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Due nuovi autovelox sulla Cassia

Sulla Cassia, negli ultimi cinque anni, nel solo tratto compreso tra i km 23 e 26 si sono verificati 25 incidenti gravi dovuti all'alta velocità...

autovelox

Dopo le telecamere in tre piazzole per combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ecco che sulla Cassia Bis arrivano due autovelox per reprimere gli eccessi di velocità, spesso causa di incidenti a volte mortali. Saranno operativi da fine ottobre.

Stando ai dati Istat, in Italia infatti cresce il numero delle vittime degli incidenti d’auto, e l’alta velocità ne è la causa principale. Anche le province a nord di Roma crescono, aumentano residenti e pendolari, aumentano le attività commerciali e le imprese industriali, e naturalmente aumenta anche la necessità di incrementare la sicurezza stradale.

Negli ultimi cinque anni, sulla Cassia nel solo tratto compreso tra i km 23 e 26 (in direzione Viterbo, dopo gli svincoli de Le Rughe), si sono verificati 25 incidenti gravi dovuti all’alta velocità, che hanno coinvolto in totale 67 persone; per non dire di tutte le volte che i sinistri hanno determinato il blocco della circolazione anche per ore. Stiamo parlando di un tratto rettilineo della Cassia, una lunga discesa in direzione Roma, dove le velocità sono elevatissime e ben oltre il limite di 90 chilometri l’ora consentiti.

E’ stato quindi deciso di installare due nuovi autovelox. A darne comunicazione è il Sindaco di Formello, Sergio Celestino, spiegando che saranno posizionati uno in direzione Roma al km 23+485 e l’altro in direzione Viterbo al km 25+200, in tratti in cui il limite di velocità è già fissato al massimo consentito dal Codice della Strada per quel tipo di arteria, cioè 90 km/h.

“Le sanzioni – aggiunge Celestino – potranno essere pagate on-line e l’Ufficio Contravvenzioni sarà collocato presso il comando distaccato della Polizia Locale a Le Rughe, nel Centro Civico Comunale di viale America”.

L’autovelox in funzione deterrente è utile – sottolinea il sindaco di Formello. – Ciò è provato da dati incontrovertibili: statisticamente, dopo l’installazione il numero delle sanzioni cala drasticamente in breve tempo. I due rilevatori tuteleranno quindi i tanti cittadini rispettosi delle norme che ogni giorno da e per la Tuscia percorrono la Cassia e fungeranno da deterrente per salvare delle vite. I lavori, iniziati qualche giorno fa, termineranno in circa due settimane e porteranno ad attivare i rilevatori nel giro di qualche altro giorno, presumibilmente entro fine ottobre.”

“La sicurezza stradale è un tema troppo spesso dimenticato, che attira l’attenzione solo in occasione di fatti tragici” aggiunge ancora Sergio Celestino. “L’unica via possibile è la prevenzione: per questo, nella speranza che le sanzioni siano sempre meno, le risorse raccolte saranno interamente reinvestite in opere per la sicurezza stradale come rifacimento dei manti stradali, dossi, segnaletica, illuminazione e percorsi ciclopedonali.”

“Chiederemo – conclude – che la quota di sanzioni che spettano alla Regione Lazio, ente proprietario della strada, siano reinvestite dall’Astral sulla Cassia Bis, che nonostante alcuni interventi recenti rimane in condizioni critiche.”

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31 COMMENTI

  1. invece per la stesura di un nuovo manto di asfalto onde migliorare la sicurezza di chi viaggia e paga già tasse altissime a quando? la Cassia Vaientana non è malmessa ma peggio, buche e voragini ogni 20 mt sfido chiunque a superare il limite di velocità senza rischiare rotture al veicolo.
    A me sembra un nuovo incremento delle casse di formello, come quelle di campagnano….

    • Concordo pienamente! La NS sicurezza e gli incidenti sono causati dall`alta velocità vero ma anche dalle distrazioni dei cellulari e dalle profonde e frequenti buche presenti!!! Anche perché lasciare un limite di 90 km orari su una strada come ma cassia bis (ovvero come la strada braccianese!!!!) è inverosimile!!!

    • Scusate ma la cassia bis all’ultima uscita di competenza alla provincia di Roma ( le rughe) che è dopo Cesano fa il km 13, 400. I km 23 e 25 sono di competenza del comune di Campagnano ( e tra l’ altro gli autovelox esistono da diversi anni). Cosa c entra il sindaco di Formello con i Km 23 e km 25? Avete scritto male? Formello è al km 10 circa.

    • Sono pienamente d’accordo. E che ci vogliono le sanzioni per sistemare la Cassia che percorrerla fa letteralmente paura mettendo in continuo rischio gli autisti e le loro auto con spese continue di manutenzione. E” letteralnente una vergognsa! Ma che ci prendono in giro?

  2. Qua sta strada a bisogno di manutenzione e piena di arbusti e immondizia e con la scusa di incidenti e alta velocità incrementano le casse dei comuni, mi domando quando saranno fatti degli interventi negli incroci vecchi di 200 anni? È lì che avvengono gli incidenti più gravi vedi Monterosi.

  3. Identico parere del Sig. Marco Bianchi.
    Avete fiutato il business!!!
    Se veramente esiste pericolo era sufficiente spostare quelle del comune di Campagnano che sono veramente inutili, e metterle a le Rughe… ah, gia, ma poi le casse del povero comune di Campagnano piangono.

    • Condivido pienamente!!! Ho alle spalle 20 anni di Percorrenza mattina e sera della cassia bis e a memoria non ricordo nessun incidente catastrofico in quel tratto di strada con perfetta visibilità ecc…Quindi è palese la volontà di far cassa a spese del l’automobilista, e non chiamiamolo deterrente….
      Tanto tutti dopo aver rallentato e frenato bruscamente creando pericoli riprendono la stessa andatura di prima quindi a cosa serve se fa rallentare solo quei 500 metri nei pressi dellautovelox?

  4. Invece di pensare di mettere in sicurezza il manto stradale e rendere più efficienti i trasporti pubblici, la classe politica pensa solo ed unicamente a fare cassa a danno degli utenti/pendolari.
    Bravo sindaco.

  5. ,Ma per,favore, piantiamola con questa ipocrisia della sicurezza stradale tramite gli autovelox! Il limite di 90 km/h sulla Cassia bis è semplicemente anacronistico. Nemmeno i camion vanno a quella velocità.
    Se si volesse veramente pensare alla sicurezza stradale, si rifarebbe il manto stradale con la tecnica antidrenante, si curerebbe il new jersey evitando che crescano erbacce ed alberelli. Si farebbero degli esami guida seri, tipo quelli che si fanno in Finlandia ad esempio, dove si insegnano le manovre di emergenza. Non come da noi tra astrusi quiz e un ridicolo esame pratico dove se si inserisce la quarta marcia si è bocciati
    È il solito sistema demagogico di far cassa

  6. Caro Sindaco,
    non ci racconti fregnacce! Sappiamo tutti che l ‘autovelox serve a fare cassa al Comune che rappresenta!
    Capisco che attualmente le risorse dei Comuni sono pressoché inesistenti ma installare un altro autovelox come quello in località Campagnano non serve a limitarne incidenti. Le posso garantire che crea ancor più rischi causati da frenate improvvise di automobili distratti.
    Percorro quella strada da 23 anni, tutti giorni, ho spaccato pneumatici, piegato cerchi, distrutto semiasse e messo in pericolo la mia vita e quella degli altri in situazioni di emergenza vista la scarsita di piazzole di sosta, un manto stradale pieno di voragini, assenza si illuminazione, alberi cresciuti a ridosso dello spartitraffico e tanto altro!
    Concludo dicendo che se ha veramente a cuore l’incolumità degli utenti, si adoperi a sollecitare gli organi competenti e reperire qualche fondo per dare un minimo di fruibilità e messa in sicurezza ad una strada utilizzata da milioni di persone che quotidianamente percorrono per andare a lavorare o farsi curare in qualche ospedale della capitale! Non a fare “cassa”!

  7. Una grande buffonata come al solito per rubare soldi ai cittadini.
    Egr Sindaco per evitare gli incidenti bisogna rendere agibili e fruibili le strade.
    Quindi inizi per il suo tratto di competenza a pulire il divisorio della carreggiata che sembra una giungla e quando piove la strada diventa un lago poi inizi a parlare di sicurezza.
    Siamo un nome e cognome alle iniziative.
    Questo si chiama fare cassa.
    La Cassia bis non è una strada ma una carrettiera.

  8. Adesso i comuni prendono soldi dalle strade extraurbane (!) , che sono di gestione della provincia, e i soldi ricavati se li terrebbero per fare dossi e sicurezza stradale ?
    Perché invece prima di spederr i soldi per guadagnare soldi non fare la manutenzione ordinaria della Cassia bis? vedi codice della Strada: le striscia bianche non ci sono , i catarifrangenti cotti dal sole, luci nemmeno a parlarne…. il minimo però fatelo perché in caso di incidente ricade la responsabilità anche sulle amministrazioni locali che non hanno rispettato la manutenzione ordinaria.

  9. Benvenuti autovelox. Percorro da anni la Cassia secondo i limiti imposti. Attenzione a tenere le distanze di sicurezza in prossimità… molti frenano all’improvviso fino ad arrivare a velocità assurdamente inferiori al limite imposto, senza capire che possono creare tamponamenti a catena. La cosa ridicola è che tutti, superato l’autovelox, ricominciano beatamente a correre. La verità è che i controlli dovrebbero essere nascosti, non segnalati e puniti molto più severamente, soprattutto su strade dissestate e in abbandono come la Cassia.

    • Hai una visione miope, e menomale che la percorri da anni. Gli autovelox di quel tipo non servono a nulla basta un tutor inizio e fine Cassia dopo che hanno aumentato le corsie e steso il drenante ovviamente. Pregando che ci mangino il meno possibile e qui sarà dura.

  10. La sicurezza a 90 km all’ora è anacronistica con le autovetture del XXI secolo.
    Piuttosto perché non rifare il manto stradale.
    Non ci sono soldi?
    Facciamo almeno le strisce e mettiamo i catarifrangenti stradali.
    E che dire quando è buio! Ora è abitudine comune viaggiare con gli abbaglianti; quando sei in curva altro che velocità:
    Ma purtroppo caro sindaco, questi controlli la Polizia Locale di Formello non è in grado di farli… e allora vai a tutta birra con i SUV e i fari alogeni abbaglianti… tanto in prossimità dell’autovelox inchiodo, a repentaglio della sicurezza di chi sta davanti o dietro, per poi ripartire dopo pochi metri in barba alla sicurezza di cittadini residenti in altro comune.
    Solito mezzo per far cassa…

  11. I casi sono due.. o i commenti sono stati scritti da un manipolo di pazzi incoscenti, che mettono a rischio la vita loro e degli altri… oppure qualcuno (Sindaco, ma non solo) dovrebbe provare a comprendere che un limite, per essere rispettato, deve avere una caratteristica: deve essere “rispettabile”. Deve essere consono all’uso comune, ai miglioramenti della tecnologia delle auto… e non devono essere usati per ovviare ad altre deficenze: la strada è rovinata, ci sono le buche… si riparano!

  12. altro comune che ha bisogno degli autovelox per rubare soldi ai cittadini.. la Cassia è una carrettiera , è impossibile andare a velocita’ elevata ed oltretutto il tratto è a 4 corsie con spartitraffico e credo che in questo caso il limite sia 110 e non 90 .. come sa chi percorre la Cassia ognio giorno a Campagnano gli automobilisti rallentano in prossimita’ dell’autovelox con brusche frenate pericolosissime e poi riprendono la velocita’ normale che credo su una strada statale a 4 corsia non possa essere 90 all’ora .. è ridicolo .. comunque altra tassa per noi cittadini.. basta una distrazione ( caso capitato a me a Campagnano , superata la velocitao consentita di ben 7 km .. per beccare il verbale)

  13. Per non parlare delle persone,che andando a 50 all ora rimangono tutto il tempo sulla corsia di sorpasso avendo la corsia di destra stra libera.. 0 illuminazione, che porta a usare gli abbaglianti per tutta la tratta..

  14. Vogliamo parlare dei tanti che sorpassano sulla destra mentre te cammini a giusta velocità? Se tutti andassero a 90 km non ci sarebbero brusche frenate, invece di parlare andate anche dalle altre nazioni o città del nord . Se andate di fretta ,alzatevi prima alla mattina

  15. Gli Autovelox, possono essere una bella cosa, che chi li installa pensa a fare solo cassa e non alla sarvaguaria di chi sta slle strade, dove deve fare una battaglia continua tra bughe, segnaletica dimenticata, finte macchinette, lavori in corso, che sono fermi da anni. Persone che invece di guidare chattano con il telefonino, altri che giocano. La cassia è una strada Statae, e come tale, fuori dal centri abitati si dovrebbe cammnare a 90 Km l’ora, mentre si trovano cartelli a 30 Km a 50 Km a 60 Km ma non si trovano mai cartelli che dicono a 90 Km. Dovrebbero mettere le macchinette per quelli che guidono con il cell. sulle mani.

  16. È incivile e vetgognoso prelevare subdolamente soldi a questo modo. È incivile il modo come lasciano le strade e le buche. E poi pensano al raddoppio del tratto dopo Nepi….per fregarci pure lì!

  17. Se la Cassia Viterbo-Roma assomigliasse una delle tante grandi arterie Europee che conducono alle varie Capitali, gli incidenti diminuirebbero.
    Qui fare multe è solo un modo di fare cassa. E i soldi raccolti che fine fanno? Forse vengono utilizzati per rendere la strada più sicura, più adeguata al traffico, più degna di essere la Cassia che conduce a Roma?

  18. Il sindaco di Formello dovrebbe pensare all’incuria che c’è sulla Cassia Bis, una strada dissestata da anni simile alla Pontina, una delle più pericolose d’Italia…..se il km 25.200 direzione viterbo è di competenza del comune di Formello perché il sottopasso delle Rughe non lo è? Chi lo utilizza tutti i giorni per prendere il pullman sa in che stato è…. Anche la fermata del Cotral sulla Cassia bis, altezza Le Rughe, è abbandonata da anni……non bastano le tasse che paghiamo? Ora direttamente le estorsioni autorizzate, vergognatevi

  19. Mi sembra che ci sono altre strade analogne alla cassia per tipologia (per esempio la E47 che va da Orte a Ravenna) che in tratti a doppia corsia diano il limite a 110 Km/h già più ragionevole!
    Concordo che la sicurezza passerebbe per l’alsfalto drenante e la manutenzione della strada più ancora per i 90 km/h!
    Anche a 90 all’ora una bella bucona presa di notte al suo bell’effetto!!!

  20. A costo di andare controcorrente (mi verrebbe da dire contromano) faccio presente che:

    1) la cassia bis è molto pericolosa anche perché non ha corsie di emergenza
    2) 90 km/h è un limite corretto
    3) va cambiata la legge che consente ai Comuni di piazzare autovelox su strade di proprietà di altri enti
    4) dal 9 agosto 2016, con la pubblicazione sul BURL della DGR 413 del 19 luglio 2016, è stato abolito il risarcimento pre.contenzioso di danni da incidenti stradali con animali selvatici, come già previsto nella LR 4 del 2015 abrogativa dell’art 42bis LR 17/1995: quindi, visto che anche sulla Cassia bis ci sono stati incidenti coi cinghiali, OKKIO AL CINGHIALE!!!

  21. Il problema più grande è la mancanza della corsia d’emergenza. C’è una circostanza pericolosissima, che mi è capitato di vedere più volte: un’auto in panne ferma sulla corsia di destra, con tanto di triangolo nella giusta distanza e con tutte le auto che rispettino il limite a 90 km/h. Figuriamoci se capita di notte! Secondo me è una priorità assoluta iniziare la costruzione della corsia di emergenza.

  22. Non superate i 90 km/h sull’intero tratto della Cassia bis e non rompete gli zibidei se vi arriva una multa: pagatela e zitti perché l’avete meritata. Al contempo protestate con forza affinché sistemino il manto stradale magari con sit-in o flash mobe o quant’altro, invece di sprecare tempo a guardare le melensaggini della D’Urso o l’ignobile Grande Fratello.

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