Home CRONACA da Ponte Milvio a Vigna Clara i bandi messi al bando

da Ponte Milvio a Vigna Clara i bandi messi al bando

burocrazia

Cambiano le amministrazioni, cambiano gli slogan, cambiano le parole d’ordine ma non cambia il DNA della macchina amministrativa comunale. Con calma, è con molta calma, per dirla in latino “lento pede”, che si affrontano i problemi fino al punto di farli dimenticare, di metterli al bando della memoria collettiva.

A Ponte Milvio

E’ quanto accade, ad esempio, a Ponte Milvio.  Il 12 aprile scorso il XV Municipio annunciò il bando per l’affidamento in concessione del parcheggio pubblico di viale Tor di Quinto. Dopo quasi un anno dalla scadenza della precedente gestione e dopo che l’area era diventata dominio dei parcheggiatori abusivi finalmente un nuovo gestore avrebbe riportato regolarità e legalità.

parcheggio ponte milvio 2Il bando scadeva il 16 maggio ma da allora non se n’è saputo più nulla. A distanza di quasi centoventi giorni non si sa nemmeno se è stata nominata una commissione valutatrice e a che punto sia l’iter di aggiudicazione.

Nel frattempo nel parcheggio, diventato terra di nessuno, continua a prosperare l’abusivismo e la lunga sosta di auto che vengono parcheggiate per giorni e giorni senza essere rimosse a discapito dei tanti utenti del mercato rionale e della Asl di Tor di Quinto.
Lento pede dicevamo.

A Vigna Clara

Sempre lento pede ma con un pizzico di lentezza in meno la vicenda di via del Podismo, a Vigna Clara,  dove un piccolo edificio e una piccola area verde, ambedue di proprietà comunale, attendono dal 10 giugno di conoscere il loro destino.

E’ scaduto infatti il 10 giugno il bando emesso lo scorso 12 aprile per destinare il manufatto “alla realizzazione di progetti per attività culturali, educative e assistenziali, finalizzate a promuovere la partecipazione dei cittadini  e la rigenerazione del tessuto della città.”

Il bando prevedeva l’assegnazione del piccolo edificio chiuso da oltre due anni nello stato in cui si trova con l’impegno per l’aggiudicatario a farsi carico delle opere di ristrutturazione e successivamente di quelle di pulizia e manutenzione relativi all’area verde circostante, circa 2300 metri quadri.

casetta-via-del-podismoTenuto conto che a seguito dell’abbandono e di alcuni atti vandalici la famosa “casetta” versa in uno stato di degrado che per essere riqualificata serve molto più di una semplice “romanella”, si tratta di un impegno economicamente abbastanza oneroso.

In quanti hanno partecipato al bando e quando verrà aggiudicato? Non è dato saperlo. L’unica informazione rilasciata sulla vicenda è quella del 13 luglio, quando il Dipartimento capitolino al Patrimonio comunica che è stata nominata la Commissione per la valutazione delle offerte, che è composta da cinque membri e che “a breve, dopo la seduta di insediamento della Commissione, sarà comunicata la data della seduta pubblica per l’apertura dei plichi pervenuti“.

E’ quel “a breve” pubblicato il 13 luglio che la dice lunga, anzi che la dice lenta.
Vista l’assenza di ulteriori avvisi è lecito dedurre che dopo due mesi la commissione non s’è ancora insediata. Con questa lentezza, figuriamoci quando arriverà a stilare la graduatoria.

Nel frattempo l’edificio abbandonato viene fagocitato dalla foresta vergine che lo circonda. (red.)

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