Home ATTUALITÀ Denunciato autista Atac, aveva rapinato un passeggero

Denunciato autista Atac, aveva rapinato un passeggero

polizia auto

Circa dieci giorni fa, un giovane senegalese si era rivolto alla Polizia raccontando che intorno alla mezzanotte era stato minacciato e rapinato su un autobus. Stando alla sua dichiarazione, l’autista del bus, con il quale aveva avuto una discussione, gli avrebbe chiesto del “fumo”. Quando ha risposto di non avere alcun tipo di droga, l’altro, da dentro un marsupio, avrebbe estratto un coltello del tipo militare e si sarebbe fatto consegnare i 50 euro che  aveva in tasca.

Il giovane immigrato, fuggito nella campagna a nord di Roma, prima di raggiungere il centro dove è ospite, ha chiamato la Polizia.

Gli ispettori del commissariato Ponte Milvio, diretto dal dottor Filiberto Mastrapasqua, hanno raccolto vari elementi che hanno portato ad individuare un  sospettato. La conferma che l’intuizione era giusta è venuta dal riconoscimento fotografico effettuata dalla vittima.

I poliziotti, grazie agli indizi acquisiti, hanno chiesto ed ottenuto un decreto di perquisizione e questa mattina si sono presentati alla porta dell’indagato.

Un coltello simile a quello descritto dal senegalese è stato trovato nell’auto del sospettato insieme ad un tirapugni, altri due coltelli, una mazza da baseball e la riproduzione di un gladio romano. Parte di questi oggetti erano custoditi  in un sacca insieme ad alcune bandiere con croci celtiche e fasci littori.  Al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la rapina al senegalese e per la violazione della legge sulle armi.

Dai vertici dell’Atac così si commenta il fatto: “L’Azienda, appresa la notizia della denuncia di un proprio autista con l’accusa di aver rapinato un passeggero, attende che le autorità completino gli accertamenti per adottare tutte le iniziative a tutela propria, del servizio e del buon nome dei tanti dipendenti che ogni giorno lavorano con impegno e abnegazione per garantire il trasporto pubblico nella città“.

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