Home CRONACA “Tenetevi i rifiuti a casa”, lunedì 30 maggio sciopera l’AMA

“Tenetevi i rifiuti a casa”, lunedì 30 maggio sciopera l’AMA

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Il presidente dell’AMA Daniele Fortini ha lanciato un appello ai romani: “Chiediamo un sacrificio: lunedì non portate nei contenitori stradali la spazzatura, perché la raccolta sarà ferma a causa dello sciopero“.

Domani niente raccolta stradale, niente porta a porta, nessun spazzamento delle strade, svuotamento dei cestini neanche a parlarne.
Lunedì 30 maggio, sciopero di 24 ore dei circa 8mila dipendenti AMA nell’ambito di una protesta, indetta dalle Organizzazioni Sindacali nazionali del settore pubblico di igiene ambientale, per chiedere il rinnovo del contratto nazionale fermo da più di due anni e mezzo.

I dipendenti Ama – avverte una nota dell’Azienda – si asterranno dal lavoro per l’intera giornata. Lo sciopero  inizierà con il primo turno di lunedì e, tenuto conto dell’organizzazione dei servizi aziendali, si concluderà intorno alle 4:30 della mattina di martedì 31 maggio.

AMA garantisce che saranno assicurati i servizi minimi essenziali come l’incenerimento dei rifiuti ospedalieri; la raccolta di pile, farmaci e siringhe abbandonate; la pulizia dei mercati; la raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme, comunità recupero tossicodipendenti e la pulizia di alcune aree di interesse turistico-artistico e museale del Centro Storico.
Per interventi di emergenza, sarà attiva H24 ore la Centrale Operativa ai seguenti numeri telefonici:  0651693339, 0651693340, 0651693341.

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3 COMMENTI

  1. Azienda che ormai ha doppiato il confine della vergogna.
    Costretti a pagare da un monopolio assurdo un servizio da quarto mondo. Neanche Calcutta è messa peggio di Roma.
    La soluzione c’e’ ma non fa comodo: privatizzazione con gara europea.

  2. Tra le altre cose sono giorni che non effettuano raccolta mentre lo sciopero sarà di un solo giorno… I cassonetti sono già strapieni. Questo servirà alle lobbies sindacali per dire visto, se non ci fossimo noi roma sarebbe (ancora più) laida.
    A casa tutti.

  3. Dopo una partenza buona, come previsto….ci siamo sfasciati. Su Via Ploner non si contano le buste della plastica che non vengono raccolte dalla scorsa settimana, ora si sono sommati i non riciclabili e gli organici di questa mattina. Cosa troveremo al rientro??? Mi dispiace per i dipendenti AMA ma quando c’è di mezzo la salute delle persone, non dovrebbe essere consentito riunirsi in assemblea durante le ore di lavoro o far scioperare l’80% delle aziende d’Italia deputate alla raccolta dei rifiuti!! Potrò sembrare poco democratica….ma basta! Via tutta la classe dirigente incapace di far funzionare le cose…andate a casa!

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