Home POLITICA Amministrative, due novantenni all’assalto del XV

Amministrative, due novantenni all’assalto del XV

vecchiette

Sicuramente sono i candidati più agée mai visti. E non stiamo parlando dell’elezione del comitato di gestione di un centro anziani ma delle prossime amministrative a Roma.

Senza dubbio, nella moltitudine di nomi presenti nelle centinaia di liste depositate per la corsa ad uno dei 48 seggi del Consiglio Comunale e ad una delle 24 poltroncine di ognuno dei 14 municipi (ndr: in quello di Ostia, commissariato, non si vota), Adele Marcantognini classe 1922, e Isolina Rossi, classe 1926, spiccano per la loro veneranda età.

Nata a Senigallia e 94 anni il prossimo luglio la prima, originaria di Isernia e 90 anni il prossimo ottobre la seconda, sono ambedue presenti nella lista “Lega Centro con Giovanni Salvini” presentata in XV Municipio a sostegno della candidatura di Marco Pesaresi alla presidenza del Municipio.

Che poi non sono le sole ad avere una certa età. Sempre in XV Municipio, nella lista che si richiama ai pensionati, troviamo Maria Antonina Garofalo, classe 1939, mentre in quella di Forza Italia c’è Cesarino Lelli, 84 anni compiuti e che fino ad oggi consideravamo il decano della politica locale. Primato perso.

Ma torniamo alle nostre novantenni. Cicerone reputava l’impegno politico l’espressione più significativa della virtù umana, una filosofia evidentemente sposata in pieno dalle due nonnine che immaginiamo impegnate in questi giorni nella stesura del programma fra una cena elettorale e un aperitivo, fra un tour nei parchi abbandonati ed un selfie col candidato presidente Marco Pesaresi (un carneade, a dir la verità) e col loro candidato sindaco Dario Di Francesco (che si propone alla guida del Campidoglio come “il nuovo Spartaco” che intende guidare “la rivolta degli schiavi”).

E quanto saranno state impegnate nella scelta della foto per i santini e i manifesti? Un gran lavoro soprattutto per i grafici smanettoni di photoshop. Altro che Giorgia, almeno stando ai maligni.

Beh, questa ci mancava. Ma non ce ne vogliano le due nonnine se abbiamo ironizzato, siamo certi che anche loro preferiranno accudire nipotini ed essere a loro volta accudite invece che scrivere delibere e dibattere bilanci. Come siano finite in quella lista è un mistero, magari anche per loro.

Claudio Cafasso

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