Home ATTUALITÀ Roma 2024, ecco il dossier degli impianti

Roma 2024, ecco il dossier degli impianti

roma 2024

Foro Italico, Tor Vergata, Fiera di Roma. In questi tre grandi cluster uniti tra loro da una ‘corsia olimpica’ si concentrerà la maggior parte degli impianti sportivi, il 70% già esistente, se a Roma dovessero essere assegnate le Olimpiadi del 2024. Ma nel dossier della candidatura sono presenti ‘venues’ che si irradiano dal centro storico fino al mare, alla cintura dei Castelli romani e oltre.

Senza dimenticare l’appendice in Sardegna, a Cagliari, per le regate di vela, e le dieci città per i gironi di calcio (Udine, Torino, Verona, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Palermo).

La lista, dopo indiscrezioni e parziali ammissioni, è stata svelata questa mattina nel Palazzo dei Congressi dell’Eur, nel corso della presentazione alla citta’ del progetto di candidatura. Questo il dettaglio:

Tor Vergata

Il cuore pulsante dei Giochi. Qui, sui terreni di proprietà dell’ateneo, sarà infatti costruito il Villaggio che dovrà accogliere da circa 17mila posti per gli atleti e che al termine delle competizioni dovrebbe essere riconvertito in residenze universitarie e ospedaliere.

Indispensabile il recupero dell’originaria ‘Città dello sport’ progettata da Santiago Calatrava, rimasta incompiuta. “Servono 400 milioni di euro per il completamento – ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò – ma abbiamo la disponibilità dell’architetto a rivedere il progetto per risparmiare su alcuni aspetti”.

Nella Vela che fungerà da nuovo palazzetto dello sport spazio alle partite di pallacanestro e pallamano. Sempre a Tor Vergata previste anche ginnastica artistica e pallavolo (di quest’ultima solo semifinali e finali). All’esterno verranno realizzati il Velodromo (o cycling arena) per il ciclismo su pista, e il tracciato per la Bmx, ma soprattutto 14 o 15 campi per il torneo di tennis.

Foro Italico

Ospiterà le discipline regine delle Olimpiadi: atletica all’interno dello stadio Olimpico e nuoto, tuffi, pallanuoto e sincronizzato nello Stadio e, opportunamente modificati, nel Centrale del tennis e nello stadio Pietrangeli.

Ovviamente a questa lista vanno aggiunte le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi, oltre alle finali di calcio (primo e terzo posto). A questo riguardo, se dovesse essere pronto lo stadio della Roma a Tor di Valle, potrebbero trovarvi posto gli ultimi atti del torneo femminile.

Fiera di Roma

Nei padiglioni del complesso trovera’ casa il maggior numero di discipline: scherma, badminton, taekwondo, judo, lotta, tennistavolo, sollevamento pesi e pugilato.

Non molto distante, a sinistra dell’autostrada Roma-Fiumicino in direzione mare, è previsto il massiccio intervento di costruzione del parco naturalistico e del bacino remiero, in cui si svolgeranno le competizioni di canoa, canottaggio, kayak e nuoto in acque libere.

Oltre a questi tre grandi poli

La costellazione di ‘venues’ prevede impianti dislocati in numerose zone di Roma.

Nel centro storico, sicuramente la cornice più affascinante, si svolgeranno la Maratona (suggestivo il percorso che tocca San Pietro, Sinagoga e Moschea), con arrivo dai Fori Imperiali fin sotto l’arco di Costantino (come nel 1960) al pari del ciclismo su strada, cosi’ come le finali del tiro con l’arco (mentre le fasi preliminari si svolgeranno alle Terme di Caracalla).

Al Circo Massimo spazio invece al beach volley. L’inconfondibile scenario di Piazza di Siena ospiterà le gare di salto ostacoli e dressage, mentre l’ippodromo di Tor di Quinto sarà il sito per il tiro a segno e il tiro a volo.

Nella candidatura è inserito anche il recupero dello stadio Flaminio, indicato per le gare di rugby a 7 e il pentathlon moderno, mentre al Palazzetto dello sport di viale Tiziano si svolgeranno le fasi preliminari della pallavolo.

Sempre nella zona nord-est la mountain bike dentro il parco di Villa Ada, “considerata scenario ideale dalla Federazione internazionale”, ha spiegato Malago’. E sulla “fragilità” ambientale dell’area ha assicurato: “Saremo religiosi, come del resto per i Fori e il Circo Massimo”.

A Saxa Rubra prevista la costruzione del Centro di broadcasting e del Centro stampa, “su circa 40mila metri quadri di terreni pubblici per cui la Rai ha gia’ manifestato interesse”.

A sud, zona Eur, troveranno posto invece l’hockey nell’impianto delle Tre Fontane, il triathlon nella zona del Laghetto, e la coppia pallavolo e ginnastica ritmica nel PalaLottomatica.

All’esterno del Grande raccordo anulare, a questo punto, rimangono i Pratoni del Vivaro per le gare di equitazione e il Marco Simone di Guidonia per il golf, lo stesso che ospiterà la Ryder Cup nel 2022. (fonte Agenzia Dire).

Ecco la brochure di presentazione che racchiude il progetto olimpico: clicca qui.

5 COMMENTI

  1. si ma lavori previsti in zona? rotonde? sottopassaggi? palazzi? tram? parcheggi? piantumazione di alberi? nulla?

    spero voi sappiate qualcosa, grazie

  2. M&M (Malagò e Montezemolo) devono vendere la loro “mercanzia” e, giustamente, indorano la pillola e si dicono entusiasti di tutto… del “recupero” della “Città dello Sport” per soli 400 milioni di euro (mentre a LA il meraviglioso Staples Center ne è costati in tutto 350), e di fare la mountain bike a Villa Ada (quella chiusa perché ha alberi pericolanti?)… non un cenno sulle infrastrutture, sui servizi, sulla mobilità e quant’altro le olimpiadi comportino. Abitazioni per 17.000 nuovi abitanti in una zona come Tor Vergata, notoriamente ben servita e collegata al centro città, qualche problema lo comportano, o no? Mi pare manchi del tutto uno studio sulla vita “reale” della città, pre e post giochi: ristrutturare lo Stadio Flaminio? Bene. Ma per poi, dopo i giochi, usarlo come?

  3. Quasi mezzo miliardo di euro (di tasse extra ovviamente) solo per finire 4 impianti a Tor Vergata, e un villaggio olimpico praticamente nel nulla, servito solo dal GRA. E poi, soprattutto, 40000 metri quadrati di cemento a Saxa Rubra (ma dove nella piana del Tevere?) per una speculazione edilizia senza precedenti per la zona, che si vorrebbe giustificare con “bè la Rai ha manifestato interesse”.

    Senza offesa, ma è un’articolo giornalistico o una pubblicità per propagandare le folli operazioni che i poteri forti che muovono Roma 2024 vorrebbero attuare?

  4. io sono a favore delle olimpiadi ottima opportunità per Roma e non capisco come si possa essere contro ma vorrei sapere quali lavori faranno in zona altrimenti se dev’essere la solita speculazione senza migliorie inutile tutto

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome