Home ATTUALITÀ Per Natale rivorrei… la Roma delle bighe

Per Natale rivorrei… la Roma delle bighe

bighe240.jpgAdesso che il calcio se ne starà buono-buono fino alla Befana, le strade limitrofe al Foro Italico e Ponte Milvio diventeranno di nuovo percorribili, senza rischio di vedersele chiuse da un momento all’altro perché devono giocare la Roma o la Lazio. Le incongruenze d’una città inadatta a ospitare partite di calcio sono tante e tali che bisognerebbe ragionare un po’ sul da farsi piuttosto che vivere alla giornata; ma tutto passa in cavalleria, compresa l’impossibilità per gli abitanti della zona di parcheggiare l’auto sotto casa.

L’Olimpico è da anni un problema irrisolto e irrisolvibile, sono passati sullo scranno del Campidoglio sindaci più o meno capaci, ma in ogni caso il caos ha continuato a regnare alle pendici di Monte Mario.

I Giochi del 2024, ammesso e non concesso vengano assegnati a Roma, potranno dare una svolta a una delle questioni che più snervano i cittadini, quella di rimanere imbottigliati nel traffico senza apparente motivo, fermo restando che risolvere la questione-stadio significherebbe scavalcare, sotto il punto di vista della viabilità, l’uno per cento dei problemi d’una città che ci ostiniamo a definire “eterna” ma che di eterno pare aver solo strade costruite per il traffico delle bighe.

Parcheggi inesistenti, sensi unici che cambiano dalla sera alla mattina successiva, semafori poco intelligenti e automobilisti comunque indisciplinati, il “frechendò con la cipolla” è pronto in tavola.

Il tutto per tacer dei vigili, visto e considerato che in vista del 31 dicembre si vociferano assenze da parte dei pizzardoni in fotocopia a quelle dello scorso anno, quando all’appello ne mancarono oltre settecento (di vigili) durante la notte di Capodanno. Il tutto, ovviamente, per tacer delle buche. Figlie, pure quelle, di Mafia capitale.

Ma è Natale, preferiamo non infierire. Però, diciamola tutta: era meglio quando si andava in giro con le bighe.

Massimiliano Morelli

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