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Ehi, occhio al tappo: serve alla Ways

tappi240.jpgEhi, dammi un tappo! Sì, proprio un tappo, di quelli che si usano per chiudere le bottiglie di plastica; nella giornata di martedì 14 luglio, negli uffici anagrafici del XV Municipio di La Storta e Prima Porta, sono stati collocati i primi raccoglitori di tappi di plastica per sostenere il progetto dei ragazzi della Ways,la Onlus de La Giustiniana.

Avevamo seguito da vicino la storia di Lynda Jhonson e della sua Ways. Lynda è la mamma di Alex, un ragazzo down che oggi grazie all’aiuto dei suoi genitori riesce a fare la vita di un normale trentenne.
Anche se Alex ormai è un uomo, Lynda ha deciso di mettersi al servizio di altri ragazzi che come suo figlio sono nati con la sindrome di down. E così è nata la Ways, una cooperativa che si propone di favorire il collocamento delle persone diversamente abili nel mondo produttivo e nella società (leggi qui).

Sono quattro i progetti che li vedono impegnati. Lo Smart Cell, la raccolta dei cellulari funzionanti usati non più utilizzati; G.A.S., gruppo di acquisto solidale di prodotti biologici direttamente dal produttore, Lo Smart computer, la raccolta di strumenti elettronici da rottamare e Ehi dammi un tappo, la raccolta dei tappi di plastica a scopo di riciclaggio.

E proprio quest’ultimo progetto sta decollando in modo egregio. Se prima i ragazzi dovevano andare a cercare i tappi presso scuole o attività di privati, ora grazie all’introduzione di appositi contenitori siti all’interno di precisi punti di raccolta, tutti potremmo dar loro una mano. Ci basterà portare lì i tappi e il gioco è fatto.
Dopo un’attenta verifica, viene tutto portato ad uno scarrabile che una volta saturo viene prelevato, pesato e, successivamente, viene riconosciuto ai ragazzi un piccolo compenso per il loro lavoro.

Indispensabile il patrocinio del XV Municipio. Daniele Torquati e Alessandro Cozza, rispettivamente Presidente e Assessore alle Politiche Scolastiche, proprio nella giornata martedì scorso hanno voluto inaugurare insieme ai ragazzi i primi punti di raccolta collocati all’interno degli uffici anagrafici municipali di La Storta e Prima Porta.

Ma dalla stessa Ways veniamo a sapere che i nostri ragazzi non si son accontentati. Hanno trovato infatti un riscontro positivo anche nel territorio di Ostia.

All’interno della ex Faber Beach recentemente acquistato dal consorzio di cooperative sociali “Nausicaa”, sorgeranno altri punti di raccolta, proprio sulla spiaggia.
Il ritiro dei tappi sarà effettuato dai volontari dell’ Associazione GE.C.O Onlus (tutela ambiente, natura e animali) che da tempo sostiene i progetti della cooperativa W.A.Y.S.

Vien proprio da dire: “Ehi, occhio al tappo che serve ai ragazzi della Ways”. Del resto a noi non costa quasi nulla, per loro invece ne vale la riuscita del loro impegno.

Valentina Ciaccio

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