Home ATTUALITÀ De Gregori all’Auditorium, la voce che arriva fino all’ultima fila

De Gregori all’Auditorium, la voce che arriva fino all’ultima fila

dg240.jpgMercoledì 15 luglio, con inizio alle ore 21, la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà una delle tappe estive del “Vivavoce tour 2015” di Francesco De Gregori. Accompagnato dalla sua band, il cantautore romano proporrà al pubblico un lungo viaggio all’interno della sua inestimabile produzione che abbraccia più di quattro decadi.

Vivavoce, il disco e il tour

Il nuovo capitolo della storia di Francesco De Gregori inizia il 10 novembre 2014. In quella data, infatti, l’artista capitolino pubblica “Vivavoce”, un doppio cd che comprende 28 canzoni rivisitate in studio nella struttura e negli arrangiamenti.

Nel disco ci sono “Alice”, cantata insieme a Ligabue, “Il Futuro”, una cover di Leonard Cohen lungamente eseguita dal vivo dal Principe ma mai incisa, “La Donna Cannone”, con gli archi affidati a Nicola Piovani, e “La Ragazza e la Miniera”, arrangiata da Ambrogio Sparagna.
Mentre, per esempio, “Vai in Africa, Celestino!”, “Generale” e “Per le Strade di Roma” si differenziano decisamente dagli originali, altri pezzi invece somigliano alle tracks incluse nei dischi precedenti.

“So che in molti sono affezionati a quelle che chiamiamo le ‘versioni originali’ delle canzoni che amiamo” – dice De Gregori a proposito del doppio album che è già doppio disco di platino – “però questo nuovo lavoro non sottrae nulla al passato…le canzoni cambiano: ‘Vivavoce’ è solo musica in più”.

Non solo un’operazione di robusto restyling, dunque, ma anche e soprattutto il fermo proposito di fare il punto della situazione e di ripartire verso una nuova destinazione, magari avendo in mente una delle definizioni di Italo Calvino per cui “un classico non ha mai finito di dire quel che ha da dire”.

E, siccome “da cosa nasce cosa”, la nuova linfa di cui si nutrono tutte queste canzoni, la cui età oscilla fra i quattro e i quarant’anni, ha trasmesso al suo autore anche una rinnovata voglia di palco, di rimettersi in gioco nel luogo più idoneo alla respirazione e alla condivisione della musica.

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Il concerto

Così, subito dopo l’uscita dell’album, è partito un lungo tour che a metà luglio approderà anche alla Cavea dell’Auditorium con un concerto che è inserito nel calendario della rassegna “Luglio suona bene”.

“La scaletta del ‘Vivavoce tour’ è molto varia” – dice De Gregori – “mi sono tenuto abbastanza fedele alla tracklist di quest’ultimo disco, che già nasce con l’intenzione di mettere certe canzoni piuttosto che altre”.
“Ci sono però anche altri pezzi…” – precisa il cantautore – “sono brani semisconosciuti che ho voluto recuperare perché mi piacciono e per far sentire alla gente pezzi che magari non si aspettano”.

Oltre agli storici sodali Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Paolo Giovenchi e Lucio Bardi (chitarre), sul palco insieme a De Gregori ci saranno anche Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino), Alessandro Arianti (hammond, piano), Stefano Parenti (batteria) e Elena Cirillo (violino, cori).
Infine, l’effervescente sezioni fiati comprende Giorgio Tebaldi (trombone), che VignaClaraBlog.it ha incontrato lo scorso anno (leggi qui), Giancarlo Romani (tromba) e Stefano Ribeca (sax).

Giovanni Berti

Ndr: Il biglietto per il concerto, che costa fra i 35 e i 50 euro, può essere acquistato cliccando qui.

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