Home AMBIENTE Robin Hood molla, “troppa indifferenza da parte delle istituzioni e dei cittadini”

Robin Hood molla, “troppa indifferenza da parte delle istituzioni e dei cittadini”

rh-big-240.jpgRobin Hood ha deciso di farla finita. Chiude i battenti deluso dall’indifferenza delle istituzioni locali e a volte, diciamolo, anche da quella dei cittadini sul tema dell’ambiente che pare stare a cuore a molti pochi. Termina così la sua attività un battagliero Comitato di Roma Nord sulla breccia da cinque anni e protagonista di tante iniziative.

“Il parco attrezzato dell’Inviolatella Borghese è aperto da 8 mesi, 250 giorni in cui non c’è mai stato un intervento di pulizia e di manutenzione da parte del Servizio Giardini nonostante le promesse fatte in sede di riunione con il XV Municipio. A pulire il parco e tagliare l’erba, fino ad oggi siamo stati sempre e solo noi” dichiara a VignaClaraBlog.it il fondatore del Comitato che ha deciso di cessare da oggi qualsiasi collaborazione e sospendere la propria attività.

“In questi 5 anni – aggiunge – abbiamo portato avanti numerose iniziative ma è ora di dire basta: troppa indifferenza da parte di tutti. Si tratta di una battaglia persa in partenza”.

Il Comitato spontaneo nato all’indomani della chiusura degli accessi all’Insugherata per anni si è battuto per ottenere la riapertura degli ingressi alla Riserva denunciando contemporaneamente lo stato di degrado presente in tutti i parchi di Roma Nord.
Ha curato numerose iniziative collaborando con gli altri comitati locali e con le istituzioni. E’ stato l’animatore della pulizia delle banchine del Tevere, delle tre aree dell’ex tenuta dell’Inviolatella, delle passeggiate con pubblico all’interno dell’Insugherata, della nascita delle prime Little Free Library a Vigna Clara e a Tomba di Nerone, solo per citare alcune delle tante attività fra le quali appunto l’ultima: curare in solitaria e silenziosamente il Parco dell’Inviolatella inaugurato lo scorso agosto e subito dimenticato da chi dovrebbe curare le aree verdi cittadine.

“La misura è colma: non è possibile continuare a farsi carico della pulizia di un grande parco” continua il responsabile del Comitato “mentre le istituzioni stanno a guardare”.

Lo stato di incuria e abbandono del parco è sotto gli occhi di tutti, basta affacciarsi al cancello in via dell’Inviolatella Borghese per rendersene conto. Erba alta, cestini stracolmi, attrezzi rotti.
“Ma quello che sorprende di più – incalza il presidente del Comitato – è anche l’indifferenza e l’inciviltà di chi lo frequenta; si va al parco portando i fazzoletti profumati per pulire il proprio cane e poi si abbandona in terra di tutto: feci, bottiglie, lattine, pacchetti di sigarette, contenitori in stagnola, avanzi di cibo, sacchetti con rifiuti”.

Amarissima la conclusione: “Tutto questo lo si fa sotto gli occhi dei figli che in futuro non potranno che essere degli incivili. Di fronte a questa generalizzata situazione di totale indifferenza meglio smetterla.” (red.)

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7 COMMENTI

  1. Caro Robin Hood,
    ho constatato di persona in questi anni il grande lavoro che hai fatto e la passione che ti ha motivato. i beni comuni hanno bisogno di persone come te, non arrenderti.
    Con il tuo impegno, insieme con chi da decenni si occupa del nostro territorio, sono stati raggiunti dei risultati concreti, non tutti quelli che speravamo, ma importanti e duraturi.
    E a questo aggiungi un risultato anche per gli obiettivi per i quali ci siamo battuti che siamo cosretti a cancellare dalla nostra agenda: abusi, consumo del territorio, ecc, Possiamo dire che noi abbiamo fatto di tutto per impedirli.
    L’indifferenza di tanti, invece, è complicità.

  2. Non fatelo. Io lo ammetto, apprendo solo ora di questo comitato.
    Come si può fare per dare una mano e far si che questo non muoia?

  3. Spero sia una decisione non irrevocabile…
    Capisco e spesso condivido lo scoramento e scoraggiamento quando si prova a fare qualcosa e ci si trova a combattere contro i mulini a vento…
    Quando apparentemente basterebbe poco oppure basterebbe che fosse percepito che ciò che si sta facendo è per il bene di tutti…
    Se tutti collaborassero anche solo un pochetto…

    Questo è il prezzo più grande che si deve pagare come conseguenza della malapolitica e del poco senso civico di noi cittadini romani.

    Comunque GRAZIE per quanto fatto finora e spero ci sia un futuro!

    Flavio Dessy

  4. C’è voluta la “fine” di Robin Hood per ottenere che qualcuno si prendesse la briga di tagliare l’erba all’Inviolatella (mica tutto il parco, solo una striscia); un chiaro invito ai Comitati: se volete le rotatorie o altro dovete fare “seppuku”!
    Un grazie di cuore all’Assessore Estella Marino e al Presidente Torquati.
    Francesco G. (ex-comitato RH)

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