Home AMBIENTE Inviolatella Borghese, l’oasi ai piedi di Vigna Clara

Inviolatella Borghese, l’oasi ai piedi di Vigna Clara

inviolatella240.jpgOrganizzata dall’associazione Campagna Romana e promossa dall’Ente Parco di Veio, domenica 22 marzo si terrà una visita naturalistica alla grande area dell’Inviolatella Borghese per osservare animali e piante dietro casa. Appuntamento alle 10 al distributore di benzina inizio di via Cassia Nuova all’angolo con via Giovanni Fabbroni.

La passeggiata dura circa tre ore e si snoda su un percorso di quattro chilometri. Occorrono scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, maglietta maniche lunghe, cappello e acqua. E’ accessibile ai bambini dai 6 anni, non è accessibile ai passeggini e alle persone disabili.

Il biglietto costa 7 euro agli adulti, 2 euro ai ragazzi dagli 8 ai 18 anni, 14 euro ai gruppi familiari (2 adulti e 2 ragazzi di qualsiasi età). Partecipazione gratuita invece per i bambini sotto 8 anni e per gli over 70. per info 338.3424820 – boscoincitta@gmail.com

L’Ente Parco di Veio ricorda che la prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata via mail a info@viaggiareinnatura.com (se impossibilitati ad inviare una mail inviare un sms al 328.4385758) entro le 18 del venerdì per le attività del sabato e entro le 18 del sabato per quelle della domenica, indicando il nome dell’evento, il numero e l’età dei partecipanti e lasciando un nome per la prenotazione e un numero di cellulare per eventuali comunicazioni urgenti.

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8 COMMENTI

  1. Perchè uno dovrebbe pagare? ora diventa uno zoo privato? finchè non faranno il marciapiede sulla cassia nuova è impossibile arrivarci a piedi si rischia di morire

  2. Spero che il parco diventi presto accessibile anche da via Oriolo Romano e venga realizzato un marciapiede, che sia effettivamente manutenuto, altrimenti è quasi inagibile….

  3. Beavil chi la obbliga a pagare ? Ci vada per conto suo ma senza aggregarsi alla visita organizzata e le piante se le studi da solo/a

  4. Sign Cesare Lei ha ragione perché io capisco che gli esperti vadano retribuiti, certo però non è proprio carino che l’associazione campagna romana organizzi una gita in un parco pubblico con il patrocinio del parco di veio dietro pagamento. E’ vero l’importo è basso, ma credo sia comunque sbagliato immaginando sia un’associazione senza scopo di lucro.

  5. Caro Giggi asociazione senza scopo di lucro significa solo che a fine anno anno devono avere il bilancio in pareggio , non ci devono stare guadagni anzi utili. Però per pareggiare i costi possono tranquillamente farsi pagare i servizi daltra parte se ti portano nel parco a farti conoscere le erbe il botanico andrà pagato o no ? Quindi non vedo il motivo di scandalizzarsi e di strapparsi i capelli come ha fatto Beavil perche’ se non vuoi pagare vai per conto tuo nessuno ti obbliga a ricnoscere la borragine dalla cicoria.

  6. Il pagamento di una quota, peraltro piuttosto bassa, potrebbe avere più ragioni: l’assicurazione contro infortuni per i partecipanti oppure la necessità di retribuire un botanico, etc. Dal momento che si tratta di attività “organizzate” (anche se in un parco di proprietà comunale) che richiedono appunto una certa organizzazione non vedo quale sia il problema. Per quanto riguarda il “patrocinio” significa solo che l’Ente Parco di Veio permette l’uso del suo logo ma ovviamente non fornisce nessun mezzo e tantomeno quattrini.

  7. @Cesare @ comitato Robin Hood: non mi fraintendete, io non sto dicendo che sia vietato chiedere un versamento per la gita, che ci sia “l’impiccio” sotto o che sia una cosa da strapparsi i capelli. Nulla di tutto ciò, sopratutto perché si parla di pochi soldi. Dico solo che sarebbe carino che determinate attività per sponsorizzare e spingere le persone a visitare le bellezze naturalistiche della zona siano gratuite. E’ un opinione.

  8. @GIGGI: il Comitato RH ha organizzato numerose “passeggiate” nell’Inviolatella e Insugherata a cui hanno partecipato anche 80-100 persone alla volta, il tutto senza chiedere un centesimo. Ma si trattava di passeggiate per far conoscere ai residenti le aree verdi di Roma Nord; le “visite guidate” richiedono la presenza di un esperto che a volte deve essere retribuito.
    E’ sicuramente vero che una attività a titolo gratuito è da preferire ma non è che chi fa parte di una Associazione o Comitato ha “l’anello al naso”: qualsiasi attività richiede tempo e denaro che esce solo e soltanto dalle tasche di pochi volenterosi (dal momento che nessun contributo arriva dalle istituzioni). Da Agosto 2014 il Comitato RH si fa il carico della pulizia del Parco Attrezzato dell’Inviolatella tra l’indifferenza totale di chi invece sarebbe tenuto a farlo….e tra l’indifferenza di cittadini sporcaccioni.

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