Home GROTTAROSSA Grottarossa, sempre più lunga la sciarpa della solidarietà

Grottarossa, sempre più lunga la sciarpa della solidarietà

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Una piccola merceria, due sorelle di buona volontà e una sciarpa lunga cinque chilometri. Le avevamo lasciate con la sciarpa che aveva quasi raggiunto un chilometro ed oggi sono arrivate quasi a due. E’ la sciarpa della solidarietà, progetto nato a Grottarossa per sostenere l’Opera Don Giustino Onlus di don Antonio Coluccia.

A via della Giustiniana c’è una villa sequestrata alla mafia, mille metri quadri su tre piani con tre ettari di giardino. Ragazzi giovani e uomini adulti vivono insieme come una vera famiglia, con storie tristi alle spalle, con delle viti difficili, tutti accomunati dal desiderio di ricominciare a vivere.

Teresa e Gabriella, proprietarie della merceria, non hanno voluto lasciar solo don Antonio e hanno messo a disposizione le loro risorse; ferri, lana e tanta voglia di fare. Ne avevamo parlato tempo fa (leggi qui), ma siamo voluti andare a vedere come stessero procedendo le cose.

Sono tanti 5 km, l’impresa non è certo facile. Riuscire ad avere tante sciarpe, cucirle l’una all’altra e poi venderla a chi chiaramente avrà piacere ad avere un bene reso prezioso per l’impegno che è costato.

E così tutto il quartiere di Grottarossa è stato coinvolto.

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“Ognuno aiuta come può” ci dice Gabriella. ” C’è chi ci porta le sciarpe, chi invece compra la lana che noi poi diamo da cucire”. Patrizia ha già fatto 50 sciarpe. Sandra e Siberia, due signore di ottant’anni, continuamente ne portano di nuove. Edda invece, poco pratica con i ferri, ha acquistato 6 metri di lana che Gabriella darà ad Adele, 93 anni, che da quando ha saputo di questo progetto passa le sue giornate a cucire.

Si sente l’affetto del quartiere. Intorno a questa piccola merceria c’è un andirivieni di signore che portano sciarpe, affetto e tanto entusiasmo. Tutto va avanti con il semplice passa parola che in una piccola realtà di quartiere sembra essere il miglior modo per far conoscere questa iniziativa.

Ma Gabriella e Teresa sognano in grande. Hanno pubblicizzato la Sciarpa della Solidarietà con la loro attivissima pagina facebook e sui vari siti di cucito. E così il progetto è arrivato più lontano. A Milano, dove la signora Gerarda si è resa disponibile a raccogliere le sciarpe nel suo quartiere per poi farle arrivare a Gabriella; da Pontinia, in provincia di Ferrara, è arrivata la sciarpa della signora Baglioni.

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Ed è così, che tra una sferruzzata e l’altra le nostre signore sono arrivate a circa 1300 sciarpe, raggiungendo quasi 2 chilometri.

E’ propri vero che tutti bei progetti hanno un cuore; la Sciarpa della Solidarietà lo ha: una piccola merceria. E se è vero, come è vero, che tutto ciò che nasce piccolo ha la speranza di diventare grande, è proprio il caso di dire che loro ce la stanno facendo.

Valentina Ciaccio

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2 COMMENTI

  1. Ho conosciuto sia don antonio che le due signore, una forza della natura il primo, bravissime lle secondo e stupendo il lororo Progetto di Solidarietà.

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