Home ATTUALITÀ Cassia, Erbaggi-Mocci: “Villa Paladini va salvata, al via petizione on-line”

Cassia, Erbaggi-Mocci: “Villa Paladini va salvata, al via petizione on-line”

erbaggi-mocci.jpgDopo Villa Manzoni, “soffiata” al Comune di Roma e divenuta sede dell’ambasciata del Kazakhstan, ora è la volta di Villa Paladini che, da anni in stato di completo abbandono, è stata posta in vendita, mentre sulla carta doveva essere un bene pubblico. In tal senso i consiglieri NCD del XV Municipio Giuseppe Mocci e Stefano Erbaggi lanciano oggi una petizione.

“Non possiamo rischiare di perdere un gioiello dell’architettura novecentesca, soltanto perché esso giace nel più totale abbandono da oltre vent’anni. Anzi, questo deve spingerci ad accelerare le procedure affinché, come già chiesto nella precedente legislatura, Villa Paladini possa essere acquisita da Roma Capitale e restituita ai cittadini. Nello specifico, auspichiamo che, visto il suo valore architettonico, possa diventare in breve tempo la nuova ‘porta d’accesso’ alla Riserva naturale dell’Insugherata”.

Così dichiarano in una nota i due consiglieri informando di aver presentato una mozione per salvare Villa Paladini, “un provvedimento – spiegano – che auspichiamo il Consiglio municipale approvi in toto. Ci hanno tolto Villa Manzoni, vogliamo che il nostro territorio non venga privato anche di Villa Paladini. Motivo per cui – annunciano Erbaggi e Mocci – abbiamo avviato una petizione online (clicca qui) a sostegno di questa importante battaglia”.

NdR – La storia di Villa Paladini: leggi qui

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4 COMMENTI

  1. Sarebbe un posto meraviglioso per tutto il quartiere…. speriamo serva a qualcosa, certo, in 20 anni di governo del municipio il centrodestra si sveglia proprio in extremis…. Torquati & co. battete un colpo, sveglia!!!!

  2. Circa una decina d’anni fa approfittavo, come molti, del passaggio fra le recinzioni per passeggiare con il cane nel magnifico giardino di questa villa e, da un giorno all’altro mi accorsi che un magnifico “stucco” posto sopra l’ingresso era stato staccato ed asportato; …sporsi denuncia ad ignoti per qulcosa di non mio. …Ora (apparentemente meglio recintata) rimane terreno di ubriaconi, nomadi o senzatetto ed il camper che spesso parcheggia sul passo carrabile inquadrato appartiene all’autista di una prostituta, forse anche “ufficio” di quest’ultima. ..Che peccato…

  3. Lo dico con un pizzico di dispiacere, vivendo in zona : molto meglio Villa Paladini a un privato che tenerla in quello stato! Ciò potrebbe anche indirettamente rivalutare l’area circostante, anche quella pubblica…
    La pubblica amministrazione si concentri a mantenere e restaurare le aree e gli immobili già pubblici, che purtroppo nel XV municipio versano spesso in uno stato di colpevole e imbarazzante degrado e abbandono. Bene ad esempio il progetto di riqualificazione del vicino parco caduti sul fronte russo

  4. Abito nei pressi di Villa Paladini e del parco Caduti sul Fronte Russo. il degrado di questi ultimi mesi è abominevole: senzatetto ubriachi, risse, cinghiali a cui i passanti danno cibo, sporcizia, escrementi di cani che non vengono raccolte, frigoriferi, materassi, zingari che si aggirano con bastoni uncinati e carrozzine ricolme di immondizia, trans svestiti e drogati che passeggiano indisturbati. Del nostro bellissimo quartiere non c’è traccia, l’imbarbarimento fa da padrone! A questo punto meglio privatizzare. Speriamo in qualche intervento serio e fattivo del nostro municipio e della nostra Sindaca.

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