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Cassia, quelli che in via Azzarita…

via-azzarita.jpg“Ogni maledetta domenica” è una pellicola del 1999 diretta da Oliver Stone; ogni domenica la squadra degli Sharks deve dare dimostrazione delle proprie capacità su di un campo di football. E’ quello che in pratica succede in via Azzarita, sulla Cassia, dove anche i residenti devono dare dimostrazione delle proprie capacità.

Solo che a differenza degli Sharks, lo fanno ogni giorno: ogni giorno infatti, uomini, donne, bambini e neonati a bordo delle loro carrozzine, affrontano l’asfalto. O perlomeno quello che resta di asfalto.
Perché “ogni maledetta giornata” in Via Azzarita marciapiedi, strisce pedonali, e passaggi per disabili sono occupati dalle auto che vi sostano sopra; un malvezzo che va avanti da tantissimo tempo.

Anni fa su di un lato della via venne realizzato uno stretto marciapiede, giusto per mettere in salvo i pedoni; mai spesa fu più inutile perché già il giorno dopo la realizzazione le auto vi sostavano in pianta stabile.

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Neppure l’abolizione del capolinea del bus che occupava una grossa porzione della piazza ha semplificato la vita dei residenti; non c’è metro quadrato di marciapiede che si salvi dall’invasione delle quattro ruote.
Chi si muove a piedi lo fa camminando al centro della carreggiata che a causa della presenza di auto su entrambi i lati si riduce di un buon 40%.

Le auto ovviamente occupano tutto o quasi tutto il marciapiede costringendo i poveri bipedi ad incredibili contorsionismi oppure ad uno sfiancante saliscendi.
Naturalmente si parcheggia anche sulle strisce pedonali, sui passaggi per i disabili, davanti ai portoni e gli accessi condominiali; chi non trova qualche centimetro di marciapiede libero opta per la doppia fila….

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Qualcuno potrebbe pensare che la ragione di un siffatto comportamento sia da ricercare nella presenza del Commissariato e nell’assenza di un adeguato numero di parcheggi; niente affatto perché, specie nelle ore di ufficio, Via Panattoni è quasi interamente libera. Certo bisogna percorrere poi 50 o100 metri a piedi.

Chi parcheggia sul marciapiede lo fa per il semplice motivo che lo trova più comodo: vuoi mettere a lasciare la quattroruote proprio davanti l’uscio di casa?

Questi amanti delle comodità e del marciapiede sono probabilmente gli stessi che poi su facebook si lamentano per i rifiuti o le deiezioni canine; sono quelli che sbraitano se i cassonetti sono pieni e se l’AMA ritarda nel pulire la via, sono quelli che accusano gli altri di non avere senso civico, sono quelli che…. ma la lista è lunga.

Francesco Gargaglia

4 COMMENTI

  1. sono gli esseri più riprorevoli, e vorre i vedere loro quando sa ranno vecchi o in carrozzina fare mea culpa. Oggi via Manfredi Azzardata è peggio di Largo Sperlonga

  2. Ad un ragazzo che regolarmente parcheggia il suo bmw z4 scuro sul marciapiedi un giorno ho chiesto se secondo lui era civile parcheggiare nello spazio riservato ai pedoni costringendo passeggini ed anziani a camminare in mezzo alla strada.
    Ha fatto spallucce. Naturalmente continua a parcheggiare sul marciapiede.

  3. È divieto di sosta da emtrambi i lati, cosi come a via Panattoni, che non ha neppure un singolo marciapiede. Inoltre c’è l’obbligo di andare msssimo a 30km/h, ma via panattoni viene usata come scorciatoia, e tutti sfrecciano a 50/60, mettendo a rischio varie vite. I vigli urbani non intervengoni. Il comune meno che mai. Perchè non si mettono dei dossi? E paletti sul marciapiede? E vigli che fanno le multe? Nessuno rispetta le regole, perchè mai dovrebbe? Non ci sono punizioni ma solo premi per i disonesti in questo paese

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