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Fleming, Nitti-CioccoSchool ricordando Mia

praline.jpgGustose praline di cioccolato preparate dagli alunni della scuola media Nitti in ricordo della piccola Mia Neri, scomparsa lo scorso agosto, assieme ad altri fantasiosi oggetti, saranno venduti il 14 dicembre nella parrocchia di Santa Chiara, a Vigna Clara, e il ricavato andrà alla Onlus Mia Neri Foundation.

Ogni anno la parrocchia di Santa Chiara organizza, in vista delle festività natalizie, un mercatino di beneficenza e lo dedica a una causa ogni volta diversa, in base alle esigenze del momento e della comunità.
Per questo Natale il pensiero non poteva che andare a Mia Neri, colpita a soli undici anni dal Glioblastoma, una forma di tumore cerebrale oggi incurabile, che l’ha porta via in una manciata di mesi.

Il 22 settembre  fu inaugurato il Giardino di Mia all’interno della scuola Nitti, dove la bambina frequentò i primi sei mesi del primo anno (leggi qui).

Quel giorno, alla presenza dei parenti, dei professori e degli amici di Mia, un angolo di verde divenne il simbolo di una promessa e di una sfida importante: sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica affinché la medicina possa presto raggiungere nuovi traguardi.

Venne, infatti, anche presentata la Onlus Mia Neri Foundation che si prefigge questo arduo ma importante obiettivo.

CioccoSchool

Quel 22 settembre la dottoressa Elisamarzia Vitaliano, dirigente scolastico della scuola Nitti, promise che la scuola si sarebbe impegnata nel sostenere la Onlus. E così sta facendo. In questi giorni, infatti, gli alunni si stanno adoperando per creare bambole di pezza, oggetti di bigiotteria e succulenti dolcetti da vendere il 14 dicembre al mercatino di Santa Chiara.

“In particolare, i ragazzi hanno prodotto i cioccolatini della solidarietà. – ci spiega orgogliosa la Preside – Sono praline molto speciali, perché in ricordo di Mia Neri che non è più tra noi. Inoltre, è un’occasione per imparare qualcosa di nuovo e per conoscere le potenzialità che il nostro territorio ha da offrire, aspetti secondo me fondamentali per la loro formazione e per le loro scelte future”.

“L’idea di collaborare con Don Choc è nata per caso. – continua a spiegarci la dott. ssa Vitaliano – Un giorno venne Pablo Todisco, proprietario del Caffè Fleming e presidente dell’Associazione Collina Fleming, per chiedere di poter far parcheggiare i clienti degli esercizi commerciali della zona nel parcheggio della scuola. Mi sembrò un’ottima occasione per uno scambio di favori e lui accolse l’idea molto volentieri”.

Così, all’interno del laboratorio di Don Coch e attrezzati di cappellino, grembiule e guanti bianchi, due classi della seconda media hanno imparato i segreti della cioccolata.

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Dopo aver ascoltato la lezione sulla lavorazione del cioccolato del Maestro Lucio Forino, pasticcere di Don Choc e docente di pasticceria e cioccolateria al Gambero Rosso, i piccoli chef si sono messi al lavoro attorno a un grande tavolo con sac à poche ripieni di cioccolata fondente e stampini di varia foggia.

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Una volta raffreddati, i cioccolatini sono stati decorati e confezionati con tanto di etichette HACCP, proprio come fanno i veri professionisti. Il risultato? Praline deliziose! Ma scopritelo da voi venerdì 14 dicembre, dalle 11 alle 13, nella Parrocchia di Santa Chiara.

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Cioccolatini per un dottorato

Felice della nuova iniziativa, il professore Giovanni Neri, nonno di Mia e direttore dell’Istituto di Genetica Medica al Policlinico Gemelli, ha così esteso l’invito a chiunque vorrà partecipare a suo modo.

“L’iniziativa lanciata alla scuola Nitti sta germogliando bene attraverso una serie di altre iniziative come appunto questa. Ci saranno, inoltre, due concerti il 15 e il 16 dicembre all’Auditorium Due Pini della parrocchia di Santa Chiara, sempre per sostenere l’Associazione. Vogliamo guardare avanti con fiducia. Il ricavato andrà a finanziare un dottorato di ricerca per un giovane medico che si dedicherà alla ricerca per i tumori cerebrali, come era quello di Mia. Contiamo in un’affluenza importante e chi vorrà potrà contribuire a mettere in vendita oggetti per arricchire il mercatino. Quello che vogliamo ora è guardare avanti con fiducia, insieme”.

Giulia Vincenzi

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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1 commento

  1. Sono queste le iniziative che dovrebbero avere il risalto sulla nostra gente.
    Fate in modo che l’evento possa avere ancora piu’ enfasi, magari con un porta a porta anche solo per sensibilizzare la gente al problema dell’Oncologia Pediatrica.
    Complimenti e sono a disposizione per qualsiasi iniziativa atta ad una diffusione capillare.
    Claudio Martino

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